La Nuova Sardegna

Olbia

Il “Fabrizio De Andrè” aspetta il corso musicale

Il “Fabrizio De Andrè” aspetta il corso musicale

Il liceo artistico punta alla formazione di una prima classe. Nella sede di Olbia esiste già dal 2017

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO
C’è grande fiducia per l’apertura anche di una classe del liceo musicale anche a Tempio. L’attesa è sentita da molti professionisti della scuola e anche da quella potenziale fetta dell’utenza scolastica locale che vedrebbe con favore anche in città l’apertura del liceo musicale. Si tratterebbe, a tutti gli effetti, di una riapertura, perché l’indirizzo musicale venne aperto sperimentalmente già qualche anno fa.. A Olbia la sezione musicale del De André è nata nel 2017, ha oggi una propria sede in via Zambia, a Cala Saccaia, e sta procedendo nel segno della continuità. I requisiti perché anche a Tempio possa esserci una sede non mancano. Il bacino di utenza al quale rivolgere l’offerta è abbastanza grande, considerato che l’insegnamento della musica è impartito in tutte le classi delle medie e che solo a Tempio si contano nove sezioni. «Ecco perché quest’anno – dicono diversi docenti – se i numeri lo permetteranno, speriamo di aprire una nuova classe nella sede di Tempio, data la forte e spiccata vocazione musicale della città». A dare manforte alle speranze contribuisce anche la fiducia del dirigente scolastico Gavina Cappai: «In questo momento importante per la scuola, che si propone con la sua offerta formativa presso le famiglie delle terze classi della scuola media, il De André vuole promuovere l’indirizzo musicale con l’obiettivo di offrire agli studenti l’opportunità di realizzare le proprie aspirazioni e rafforzare l’estro artistico. La presenza di scuole di primo grado con l’indirizzo musicale e di una Scuola di musica di lunga tradizione testimonia che fra le famiglie e gli alunni dell’alta Gallura c’è attenzione allo studio delle discipline musicali e l’auspicio è che a quegli studenti venga consentito di proseguire gli studi e non rinunciare alla propria passione».

In effetti, gli studenti che si iscrivono alla scuola superiore musicale, oltre alle discipline comuni agli altri licei, studiano le discipline di indirizzo musicale, teoriche e pratiche (esecuzione e interpretazione, storia della musica, tecnologie musicali, analisi e composizione), acquisendo competenze utili per accedere a nuovi sbocchi nel mondo del lavoro: assistenti musicali, tecnici del suono, compositori di musica per cinema, pubblicità e videogiochi, educatori e animatori, musicoterapisti, tecnici dell’elaborazione informatica del suono, della produzione multimediale e del giornalismo specializzato.(g.pu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative