La Nuova Sardegna

Olbia

Consiglio, lascia Alessandra Vasa

di Angelo Mavuli
Consiglio, lascia Alessandra Vasa

Dimissioni nel gruppo d’opposizione “Alternativa popolare”. Al suo posto c’è Alessandro Cordella

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TEMPIO. In consiglio comunale si registra già un addio a distanza di soli tre mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato in città all’elezione a sindaco di Gianni Addis.

Il rapido avvicendamento è avvenuto tra i banchi del gruppo di opposizione “Alternativa popolare” dell’avvocato Alessandra Amic da cui ha rassegnato le proprie dimissioni l’architetto Alessandra Vasa. Al suo posto siederà in aula consiliare il primo dei non eletti Alessandro Cordella dietro la dimissionaria per una manciata di voti. Il gruppo “Alternativa popolare”, che si era classificato al terzo posto, (dopo Tempio Cambia di Nicola Comerci), perde, dunque «per motivi personali», l’architetto Alessandra Vasa.

La notizia delle dimissioni della consigliera di opposizione, già nell’aria da diversi giorni, è stata confermata nella tarda serata di lunedì al termine di una affollata assemblea di elettori, nel corso della quale è stata espressa alla consigliera uscente il ringraziamento del gruppo.

Alessandra Vasa, molto conosciuta e stimata, era stata eletta ad ottobre con 174 preferenze. Alessandro Cordella, imprenditore nel settore edile, aveva ricevuto, invece, 169 preferenze. L’avvicendamento, che non si presta ad alcuna interpretazione, essendo lo stesso causato da una situazione di causa maggiore, ha dato, invece, la stura in città ad una serie di commenti che riguardano soprattutto la personalità politica di Alessandro Cordella. Da sempre impegnato nel sociale a difesa dei più deboli e, in questi ultimi due anni, a difesa della sanità e soprattutto dell’ospedale “Paolo Dettori” al centro di scippi attuati da politici di diverso colore. Il nuovo consigliere di “Alternativa popolare” è stato protagonista di scontri verbali con molti sindaci del territorio, quando, dopo avere promesso (quasi tutti), in una assemblea pubblica di dimettersi dal loro incarico in segno di protesta per gli scippi attuati contro l’ospedale di Tempio, incredibilmente decisero di rimangiarsi la loro promessa, nonostante il “Paolo Dettori” continuasse ad essere oggetto di tagli.

Tema, quello della sanità, che al pari della disastrata viabilità gallurese e di altre problematiche insolute dell’alta Gallura, sarà certamente oggetto di interventi da parte del neo consigliere Cordella che, sicuramente, dicono in molti, non si limiterà solo ad ascoltare le promesse degli amministratori comunali. Altro tema caldo, caro a Cordella, infine, la vendita di Rinagghju. Un argomento al centro del dibattito politico oltre che delle discussioni dei tempiesi, sul quale è necessario ancora chiarire idee e progetti di sviluppo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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