Nel portafoglio clienti c’è anche Barilla
Nel 2020 la compagnia genovese ha aumentato i volumi di traffico con l’isola
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OLBIA. La Grendi trasporti marittimi registra un aumento dei suoi volumi di traffico merci e per questo ha deciso di puntare con sempre maggior forza sulla Sardegna, con un nuovo collegamento trisettimanale tra Marina di Carrara e Olbia. Un investimento giustificato anche dopo l’apertura di un centro di distribuzione per il nord Sardegna proprio a Olbia.
In particolare, nel 2020 Grendi trasporti marittimi ha messo a segno un incremento del traffico Ro-Ro tra Marina di Carrara e Sardegna di oltre il 17%, per un totale di 303.515 metri lineari equivalenti. In dettaglio, sul traffico Ro-Ro: 70.509 (+4,6% sul 2019) per i container (Teu), di cui 35.779 (34.572 pieni e 1.207 vuoti) da Marina di Carrara a Cagliari e 34.730 (9.347 pieni e 25.383 vuoti) da Cagliari a Marina di Carrara. Poi 23.745 (+17,1% sul 2019) unità rotabili (12.032 da Marina e 10.958 da Cagliari).
«Nel 2020 abbiamo ampliato le nostre infrastrutture con investimenti in magazzini e mezzi per oltre 3 milioni di euro – spiega Costanza Musso, amministratore delegato di Ma Grendi dal 1828 –. Nel mese di luglio abbiamo aperto la nuova piattaforma distributiva di Olbia, cioè un grande deposito di quasi 2.000 metri quadri. Attualmente i centri distribuzione di Grendi constano di 12.000 metri quadrati di magazzini di raccolta, 20.000 metri quadrati di magazzini di distribuzione in Sardegna e altrettanti metri quadrati nelle 8 piattaforme distributive dei corrispondenti nel Sud Italia, per un totale complessivo di oltre 50.000 metri quadrati».
Infine, la società Grendi è attualmente l’hub per il trasporto e la distribuzione dei prodotti Barilla in Sardegna, un vero e proprio colosso. Da tempo il Gruppo intende realizzare un secondo deposito dedicato al trasporto alimentare, individuato nell’area portuale di Cagliari, che però finora è rimasto sulla carta a causa di una serie di difficoltà burocratiche. (g.d.m.)
In particolare, nel 2020 Grendi trasporti marittimi ha messo a segno un incremento del traffico Ro-Ro tra Marina di Carrara e Sardegna di oltre il 17%, per un totale di 303.515 metri lineari equivalenti. In dettaglio, sul traffico Ro-Ro: 70.509 (+4,6% sul 2019) per i container (Teu), di cui 35.779 (34.572 pieni e 1.207 vuoti) da Marina di Carrara a Cagliari e 34.730 (9.347 pieni e 25.383 vuoti) da Cagliari a Marina di Carrara. Poi 23.745 (+17,1% sul 2019) unità rotabili (12.032 da Marina e 10.958 da Cagliari).
«Nel 2020 abbiamo ampliato le nostre infrastrutture con investimenti in magazzini e mezzi per oltre 3 milioni di euro – spiega Costanza Musso, amministratore delegato di Ma Grendi dal 1828 –. Nel mese di luglio abbiamo aperto la nuova piattaforma distributiva di Olbia, cioè un grande deposito di quasi 2.000 metri quadri. Attualmente i centri distribuzione di Grendi constano di 12.000 metri quadrati di magazzini di raccolta, 20.000 metri quadrati di magazzini di distribuzione in Sardegna e altrettanti metri quadrati nelle 8 piattaforme distributive dei corrispondenti nel Sud Italia, per un totale complessivo di oltre 50.000 metri quadrati».
Infine, la società Grendi è attualmente l’hub per il trasporto e la distribuzione dei prodotti Barilla in Sardegna, un vero e proprio colosso. Da tempo il Gruppo intende realizzare un secondo deposito dedicato al trasporto alimentare, individuato nell’area portuale di Cagliari, che però finora è rimasto sulla carta a causa di una serie di difficoltà burocratiche. (g.d.m.)
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