La Nuova Sardegna

Olbia

Centro storico, è l’ora del confronto

di Gianluca Fois
Centro storico, è l’ora del confronto

Arzachena: l’amministrazione dialoga con imprenditori, giovani e associazioni

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ARZACHENA. Nel corso degli anni il centro storico di Arzachena ha visto, lentamente ma inesorabilmente, perdere il suo fascino di salotto buono. Le iniziative e gli interventi per risanare questa situazione non sono mancati ma nessuno si è rivelato risolutivo. L’amministrazione comunale ha deciso di affrontare il problema commissionando, oltre un anno fa, uno studio per redigere un piano strategico del centro storico. L’iniziativa è stata voluta dalla delegata al governo del territorio, Claudia Giagoni, e mercoledì in aula consiliare si sono incontrati i portatori di interesse e l’amministrazione per un confronto prima di concludere lo studio che porterà alla stesura del piano.

«Pubblica amministrazione, aziende e privati devono collaborare. Creare progetti distanti dalla comunità sarebbe uno sbaglio – spiega Claudia Giagoni –. Questo incontro è un laboratorio di idee che definirà il piano strategico, le singole azioni e le attività di comunicazione e marketing per il rilancio dell’area affinché diventi attrattiva per la nascita di nuove botteghe, uffici, musei, centri culturali. Ad oggi, una delle criticità maggiori rilevate è il sottoutilizzo degli edifici esistenti e le carenze nel decoro urbano». A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Ragnedda, che ribadisce quanto sia importante coinvolgere la cittadinanza in un progetto così importante e vitale per il paese: «Gli arzachenesi presenti qui oggi sono professionisti, imprenditori, privati cittadini, rappresentanti di associazioni sportive e culturali. Dobbiamo conoscere le loro idee e opinioni, anche le critiche, per capire se stiamo andando nella giusta direzione - dice il sindaco –. Ci interessa soprattutto la visione dei giovani, perché saranno loro a far rifiorire il centro. Un contributo è arrivato dal gran numero di questionari compilati dai cittadini d’estate: hanno fornito informazioni essenziali ai tecnici per completare tutti gli step attraverso cui il Comune investirà nel centro». Ad illustrare gli aspetti tecnici era presente il tecnico Francesco Licheri a cui è stato affidato l’incarico di completare lo studio e redigere il piano: «Il primo step sarà la riqualificazione di piazza Risorgimento. A volte è meglio togliere, liberare gli spazi e renderli multifunzione – dice –. Interventi sulle infrastrutture, la creazione di reti di connessioni con la stradale principale, viale Costa Smeralda, e con i percorsi verdi, un piano della mobilità sostenibile e l’attivazione di uno sportello di consulenza sono alcune delle azioni incluse nel progetto».



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