IL CASO
Linea Internet debole in molte vie
Problemi per lo smart working. Il caso segnalato anche al Comune
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TEMPIO. Viene e va, creando disagi che spesso durano più giorni. Ci sono vie della città in cui Internet sta mettendo a dura prova la pazienza di molte famiglie. Si tratta, in particolare, di via Belluno, Istria e Leonardo Gana. E' qui che la rete si fa sempre più ballerina, a causa, a quanto pare, di problemi ecnici non ancora risolti. E così diverse famiglie hanno deciso di chiamare direttamente in causa le compagnie telefoniche, fornitrici dei servizi di telecomunicazione, rivolgendosi nello stesso tempo al sindaco e all'assessore comunale ai Lavori pubblici.
Lo hanno fatto dopo avere, comunque, inoltrato un gran numero di segnalazioni che non hanno portato a una soluzione definitiva del problema. Là dove la rete è stata sistemata e il guasto tecnico risolto, i problemi non sono però finiti. Spesso la linea è così lenta e debole che la connessione diventa molto difficile. Di ciò si lamentano soprattutto quanti fanno della rete un uso professionale. La pandemia ha, infatti, imposto lo smart working come modalità lavorativa, e così è accaduto per gli insegnanti con la didattica a distanza. Per non parlare del gran numero di studenti delle scuole superiori di secondo grado che devono ancora seguire le lezioni da casa per diversi giorni alla settimana. Se la rete manca, diventa per loro impossibile fare lezione o seguire una qualsiasi attività didattica anche in modalità asincrona. La fortuna è che, se le circostanze dovessero consentirlo, presto potrebbero fare ritorno in aula. (g.pu.)
Lo hanno fatto dopo avere, comunque, inoltrato un gran numero di segnalazioni che non hanno portato a una soluzione definitiva del problema. Là dove la rete è stata sistemata e il guasto tecnico risolto, i problemi non sono però finiti. Spesso la linea è così lenta e debole che la connessione diventa molto difficile. Di ciò si lamentano soprattutto quanti fanno della rete un uso professionale. La pandemia ha, infatti, imposto lo smart working come modalità lavorativa, e così è accaduto per gli insegnanti con la didattica a distanza. Per non parlare del gran numero di studenti delle scuole superiori di secondo grado che devono ancora seguire le lezioni da casa per diversi giorni alla settimana. Se la rete manca, diventa per loro impossibile fare lezione o seguire una qualsiasi attività didattica anche in modalità asincrona. La fortuna è che, se le circostanze dovessero consentirlo, presto potrebbero fare ritorno in aula. (g.pu.)
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