Seicento ultraottantenni pronti per la seconda dose

Gli appuntamenti di oggi e domani al teatro tenda. Gli altri Over 70 dopo Pasqua Precisazione di Assl e Comune: «Le vaccinazioni non si prenotano al telefono»

TEMPIO. Richiami dei vaccini per gli ultraottantenni: stamattina, sempre al teatro tenda, è il turno dei trecento nonnini che avevano ricevuto la prima dose il 12 marzo scorso. E’ il sindaco Giannetto Addis, in collaborazione con la Assl, a fornire costantemente il calendario degli appuntamenti, proprio per fare in modo che non ci siano intoppi. Domani (3 aprile) toccherà invece ai 288 over 80 che si erano presentati per la prima somministrazione il 13 marzo. L’appuntamento successivo è per il 10 aprile, e in quel caso riceveranno la seconda dose gli ultraottantenni vaccinati il 20 marzo.

Nella settimana ancora in corso, invece, non verranno vaccinati gli over 70 (un primo gruppo ha ricevuto la prima dose nei giorni scorsi): con loro si ricominceerà direttamente dopo Pasqua.

Intanto c’è una precisazione urgente che Assl e Comune devono fare proprio in merito alla vaccinazione degli over 70: «Le convocazioni - si sottolinea - vengono fatte esclusivamente dall’amministrazione comunale che fornisce all’utenza giornata e orario di vaccinazione. La popolazione, dunque, deve attenersi a queste convocazioni. Non è quindi possibile prenotare il vaccino, come era stato scritto erroneamente in un articolo, telefonando al centralino dell’ospedale. In seguito a questa comunicazione il centralino dell’ospedale è stato subissato di telefonate, con grande disagio per l’azienda e per gli stessi utenti che non possono ricevere risposte alle loro richieste».

Nei giorni scorsi, invece, sono stati vaccinati i docenti e il personale della scuola di tutta la città. Ma hanno ricevuto la prima dose anche molti insegnati provenienti da numerosi altri comuni del distretto socio-sanitario dell’Alta Gallura: da Aggius e Calangianus fino ad arrivare a Badesi, Aglientu e Santa Teresa.. È stato utilizzato il vaccino AstraZeneca e sono state inoculate 350 dosi. Il 30 marzo sono stati vaccinati anche o soggetti appartenenti alle “categorie fragili” affetti da patologie gravi, sempre secondo il calendario comunicato agli interessati dal Servizio di Igiene Pubblica.

Il sindaco, che ribadisce che in tutte le fasi il coordinamento medico è curato dalla Assl, ricorda che sono tante le forze in campo per questa campagna: i Servizi sociali del Comune, l’ufficio di Igiene pubblica, la polizia locale, la protezione civile, le guardie zoofile, gli impiegati amministrativi della Assl, i medici di base e tutti i medici e gli infermieri che somministrano i vaccini nell dieci postazioni allestite al teatro tenda.

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