«Ospedali, la Gallura vuole risposte»
di Angelo Mavuli
Anche i sindaci del territorio all’incontro di Cagliari sul sistema sanitario sardo
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TEMPIO. Anche alcuni amministratori galluresi hanno partecipato a Cagliari, nel palazzo congressi della Fiera, all’incontro sulla crisi del sistema sanitario in Sardegna. Ai lavori presieduti da Alessandra Zedda, vice presidente del consiglio regionale e assessore del Lavoro, c’erano i sindaci Gianni Addis (Tempio), Fabio Albieri (Calangianus), Agostino Pirredda (Luogosanto) e Giuseppe Manna (Palau). Si è parlato anche del Piano Nazionale di Ripresa e capacità di resistenza «con l’obiettivo di rafforzare forme di collaborazione fra Regione ed enti locali». Sollecitato un tavolo di concertazione con la Regione per l'utilizzo dei Fondi europei 2021-2027- il cosiddetto Next Generation Eu, chiedendo di attingere anche alle risorse regionali residue non ancora spese.
Una ricognizione sulla situazione del sistema sanitario e ospedaliero della Sardegna, ha inoltre messo in evidenza come la sanità dell’isola sia in una situazione precaria, se non disastrosa, fatta eccezione per le città di Cagliari e Sassari. Per questo, soprattutto dai sindaci galluresi è stato sollecitato «un confronto urgente con l'assessorato regionale competente, foriero possibilmente di un futuro diverso».
Sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Tempio, Gianni Addis che ha evidenziato la gravità della situazione dei presidi ospedalieri pubblici galluresi, in particolare del “Paolo Dettori”.
E proprio Gianni Addis ha raccolto la solidarietà di tutti i sindaci presenti e dei vertici Anci, «che hanno assicurato di farsi subito portavoce in Regione delle varie istanze locali». L’incontro è servito pure per parlare, infine, dello status degli amministratori. Il presidente Anci, Emiliano Deiana, fra le altre cose, ha reso noto che è in atto un’interlocuzione con la commissione del consiglio regionale, per concertare una legge che dia dignità economica alle cariche amministrative dei comuni sotto i tremila abitanti, oggi retribuite in maniera inadeguata.
Una ricognizione sulla situazione del sistema sanitario e ospedaliero della Sardegna, ha inoltre messo in evidenza come la sanità dell’isola sia in una situazione precaria, se non disastrosa, fatta eccezione per le città di Cagliari e Sassari. Per questo, soprattutto dai sindaci galluresi è stato sollecitato «un confronto urgente con l'assessorato regionale competente, foriero possibilmente di un futuro diverso».
Sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Tempio, Gianni Addis che ha evidenziato la gravità della situazione dei presidi ospedalieri pubblici galluresi, in particolare del “Paolo Dettori”.
E proprio Gianni Addis ha raccolto la solidarietà di tutti i sindaci presenti e dei vertici Anci, «che hanno assicurato di farsi subito portavoce in Regione delle varie istanze locali». L’incontro è servito pure per parlare, infine, dello status degli amministratori. Il presidente Anci, Emiliano Deiana, fra le altre cose, ha reso noto che è in atto un’interlocuzione con la commissione del consiglio regionale, per concertare una legge che dia dignità economica alle cariche amministrative dei comuni sotto i tremila abitanti, oggi retribuite in maniera inadeguata.
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