Tempio ricorda i suoi figli illustri
di Angelo Mavuli
Eventi e giornate dedicati a Bernardo Demuro e Gavino Gabriel. Biancareddu: «Omaggio doveroso»
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TEMPIO. Su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu, che ha deliberato lo stanziamento di 20 mila euro, il tenore Bernardo Demuro e il musicologo Gavino Gabriel, (due grandi personaggi tempiesi che con le loro opere culturali hanno dato lustro alla città di appartenenza e all’intero territorio),verranno celebrati e ricordati organizzando una serie di giornate celebrative aventi come filo conduttore la vita e le opere dei due celebri cittadini tempiesi. Ad annunciarlo, ieri mattina, è stato lo stesso Andrea Biancareddu. «Saranno organizzate - dice l’assessore - giornate di approfondimento e celebrative aventi come filo conduttore la vita e le opere dei due nostri grandi concittadini. Quest'anno, infatti, sottolinea Andrea Biancareddu, ricorre il 140esimo anniversario della nascita di Bernardo De Muro (1881-1955) e di Gavino Gabriel (1881-1980). Due studiosi musicisti che hanno dato tanto alla loro città. Trovo equo che il Comune di Tempio, loro paese natale, dedichi una serie di manifestazioni ed eventi per rendere loro il giusto omaggio. La promozione della cultura e della storia isolana si attua anche con delle norme di tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale della Sardegna. Nel caso specifico, anche attraverso l'organizzazione di manifestazioni celebrative di figure protagoniste della cultura della Sardegna, fondamentali anche per ricordare le nostre radici e la nostra storia da tramandarle alle nuove generazioni. Entrambi - aggiunge Biancareddu -, si sono distinti in campo musicale. Bernardo De Muro nella lirica, come tenore di alto livello anche in campo internazionale. Gavino Gabriel, invece, come studioso e compositore di musica tradizionale sarda, è stato anche fondatore e direttore della Discoteca di Stato per la quale, come compositore ed etnomusicologo, ha inciso la raccolta “Canti di Sardegna” dirigendo personalmente il complesso vocale gallurese. Negli anni '50 riprese l'attività divulgativa, promuovendo una raccolta di documenti etnografici con una sua pubblicazione sui canti popolari sardi, “Voci e canne d'armonia in Sardegna” edito a Roma nel 1954). Nel 1957 ricevette l'incarico dalla Direzione del Conservatorio di Cagliari di stilare un programma per l'istituzione di una Cattedra di enofobia musicale sarda. Bernardo de Muro, importante tenore di fama internazionale, invece, ha raggiunto il successo definitivo alla Scala di Milano, dove debuttò nel 1912, nella prima rappresentazione italiana di lsabeau di Mascagni per poi proseguire la sua carriera, oltre che in Italia anche in Spagna, Sud America e Stati Uniti».
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