La Nuova Sardegna

Olbia

Nel capannone 850 chili di marijuana

di Tiziana Simula
Nel capannone 850 chili di marijuana

Maxi sequestro della guardia di finanza di Livorno e Olbia nell’agro di Telti. Arrestati un camionista e il custode del deposito

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Quando i finanzieri di Livorno e Olbia hanno spalancato le porte del capannone, nelle campagne di Telti, sono rimasti sbigottiti: davanti ai loro occhi, un quantitativo eccezionale di droga, ben 850 chili di marijuana, già pulita e stoccata, accuratamente conservata nel deposito. Il maxi sequestro, sicuramente il più importante mai avvenuto in Gallura (forse anche in Sardegna), è scattato qualche giorno fa. A mettere le mani sul presunto traffico tra l’isola e la penisola è stata la Procura di Livorno in seguito a una meticolosa attività investigativa che dal porto toscano – dove è avvenuto il primo arresto – ha condotto dritta alle campagne di Telti, in un deposito per lo stoccaggio della marijuana, dove è avvenuto il secondo arresto. Nel carcere di Bancali sono finiti un camionista di Macomer che vive a Olbia, Attilio Cossu, bloccato due mesi fa allo sbarco nel porto di Livorno, con un carico di 10 chili di droga, e Fabio Manai, anche lui domiciliato in città, presunto custode del deposito. L’inchiesta condotta dalla procura di Livorno, in collaborazione con quella di Tempio, è partita a fine maggio. Allo sbarco dalla nave proveniente da Olbia, i finanzieri toscani avevano fermato durante un normale servizio di controllo il camionista sardo. Finito ben presto nei guai. Sul mezzo pesante, sottoposto a perquisizione, le fiamme gialle avevano scoperto il carico illegale. Le indagini si erano quindi allargate all’isola, da dove era partito il camion, volte a individuare eventuali piantagioni, traffici e collegamenti tra la Sardegna e la Toscana. Attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali e un’intensa attività investigativa condotta dalla guardia di finanza del nucleo di Livorno e dai colleghi del Gruppo di Olbia, al comando del capitano Carlo Lazzari, l’inchiesta è arrivata ad Olbia. E dopo una serie di perquisizioni, in case, terreni e capannoni, alla ricerca di piantagioni e luoghi di stoccaggio, i finanzieri hanno raggiunto l’agro di Telti. Qui, hanno scoperto un deposito. Con dentro quasi una tonnellata di marijuana, subito messa sotto sequestro. I primi campioni sottoposti a narcotest hanno dato esito positivo al principio attivo della marijuana illegale (thc).

I finanzieri hanno quindi arrestato e condotto nel carcere di Bancali sia il camionista, difeso dall’avvocato Antonello Desini, che il presunto custode del capannone, assistito dall’avvocato Marzio Altana. La convalida per rogatoria potrebbe tenersi già oggi davanti al gip di Tempio che dovrà decidere sulla misura cautelare che sarà richiesta dal pubblico ministero di Livorno titolare del fascicolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative