La Nuova Sardegna

Olbia

Santa Giusta sarà messa in sicurezza

di Pietro Zannoni
Santa Giusta sarà messa in sicurezza

Calangianus. Lavori per 321mila euro, il cantiere verrà aperto a fine settembre

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CALANGIANUS. Prenderanno il via a fine settembre i lavori per la messa in sicurezza e riorganizzazione liturgica della chiesa parrocchiale di Santa Giusta. La centrale unica di committenza dell'Unione dei Comuni ha completato nei giorni scorsi la gara d'appalto e affidato i lavori dell’intervento alla ditta Michele Sanna di Bitti. L'importo complessivo è di 321mila euro, di cui 121mila di finanziamento regionale e risorse comunali, e altro 200mila assegnati dalla Fondazione del Banco di Sardegna. Il progetto, redatto dall'architetto Piero Corda, prevede lavori di messa in sicurezza della chiesa, anche perché nonostante ripetuti interventi realizzati in passato (1985, 2004, 2014) l’umidità continua a diffondersi, soprattutto le infiltrazioni dalla parte del campanile, mettendo in pericolo qualche prezioso dipinto del Dovera. C’è poi da risolvere una volta per tutte il problema rappresentatao da quel brutto colpo d’occhio che si ha all’interno del tempio quando, avviandosi all’uscita, si guarda la parte aggiunta negli anni 60, sempre contestata. Ci sono già stati interventi di risanamento e proposte per coordinare la parte aggiunta con la magnificenza del restauro del 1900. Ora si potrà provvedere a sistemare la cantoria, cui oggi non si può accedere: verrà rivestita in legno e ci saranno altri lavori definiti di “riorganizzazione liturgica”. All'ingresso della chiesa è prevista anche una bussola e finalmente verrà installato il sistema di riscaldamento, visto che quello installato negli anni ’70 si mostrò subito inadeguato. Ogni intervento del progetto è stato sottoposto all’approvazione della Soprintendenza e ci si è mossi seguendo le linee tracciate da don Francesco Tamponi, direttore dell’Ufficio beni culturali della diocesi, che sempre ha avuto particolare attenzione alla parrocchiale e al suo patrimonio artistico . «La realizzazione di questo intervento, del quale siamo molto orgogliosi – ha detto il sindaco Fabio Albieri – rientra negli obbiettivi che come amministrazione comunale ci eravamo dati, finalizzati al miglioramento e alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio storico, culturale e religioso di cui la nostra chiesa parrocchiale è elemento centrale. Non ci fermeremo qui perché l'altro nostro grande obbiettivo è la ristrutturazione della chiesa dell'ex convento di Santa Maria degli Angeli, per la quale siamo alla ricerca del finanziamento».

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