La Nuova Sardegna

Olbia

Campi rom abusivi Liberi e uniti: «Il sindaco tace»

Campi rom abusivi Liberi e uniti: «Il sindaco tace»

Cala il silenzio sui campi rom abusivi che proliferano in città. Il gruppo consiliare Liberi e uniti per Olbia, che lo scorso giugno aveva presentato una interrogazione in consiglio comunale, oggi...

1 MINUTI DI LETTURA





Cala il silenzio sui campi rom abusivi che proliferano in città. Il gruppo consiliare Liberi e uniti per Olbia, che lo scorso giugno aveva presentato una interrogazione in consiglio comunale, oggi ritorna alla carica. «Da allora nessuna risposta nonostante il regolamento consiliare lo prescriva e nonostante le rassicurazione verbali del presidente del consiglio comunale», dice il consigliere Marco Piro. In particolare, il gruppo d’opposizione chiedeva al sindaco e alla giunta di far conoscere «la reale consistenza di campi abusivi a conoscenza della amministrazione; il numero delle persone che hanno stabilito la dimora nei campi abusivi; il numero delle persone alloggiate nelle abitazioni messe a disposizione

dal Comune; le forme di integrazione messe in campo; i bambini provenienti dai nuovi campi che frequentano le scuole

dell’obbligo». Tutti quesiti rimasti sinora senza risposta. «È l’ennesimo atto di disinteresse e spregio dei lavori consiliari, da parte di un sindaco, forse troppo preso dalle inaugurazioni e dalle dirette facebook – protesta Marco Piro –. Stupisce come mai l’amministrazione faccia finta di non sapere che in quei campi rom abusivi vivono persone in condizioni igieniche sanitarie

pessime e che c’è il rischio che si creino nuove discariche come a Sa Corroncedda. Preoccupa il silenzio della amministrazione, non sappiamo nulla del progetto di bonifica dell’ex campo rom, nulla su quanto la comunità dovrà pagare per mettere in sicurezza e bonificare il sito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative