Capre sullo scoglio, allarme a Tavolara
Polemica sui social: «Moriranno». L’Amp: «Stanno bene, fenomeno normale»
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OLBIA. Le hanno viste sopra uno scoglio. Sembravano incapaci di mettersi in salvo e tornare su in montagna. Le sorti di alcune capre inselvatichite di Tavolara hanno preoccupato alcuni fruitori del mare attorno all’isola e innescato anche una piccola polemica sui social, con tanto di post su Facebook che metteva in qualche in modo in dubbio l’efficienza e le capacità di intervento dell’Area marina protetta di Tavolara. «Probabilmente moriranno disidratate e di fame in pochi giorni» è stato scritto. Alla fine però è stata la stessa Amp, diretta da Augusto Navone, a intervenire per spiegare che le capre sono tutte salve e per specificare anche che il loro comportamento rientra nella più assoluta normalità. «È pervenuta la segnalazione negli uffici del Consorzio di gestione dell’Amp, per vie informali e attraverso i social media, di un piccolo gruppo di capre inselvatichite, apparentemente bloccate sulla parte bassa della falesia di Tavolara – si legge nella nota diffusa dall’Area marina protetta –. Il direttore e i collaboratori dell’Amp hanno eseguito un sopralluogo nella falesia di Tavolara. Le capre si trovano nella zona denominata “la resca dei fichi d’india”, sono sette e sono in ottima salute. Il personale dell’Area marina, una volta accertate le condizioni degli animali, ha provveduto a portare dell’acqua alle capre. Ricordiamo che la discesa verso il mare di questi animali, soprattutto in estate, è un fenomeno assolutamente normale e naturale e che spesso le capre appaiono temporaneamente incapaci di andare via, ma poi sono assolutamente in grado di riprendere la via della montagna in autonomia». Inoltre l’Area marina ha anche specificato che, in ogni caso, la competenza non è la sua: «L’ente gestore dell’Amp, che non ha competenza per la fauna selvatica terrestre, ha provveduto ad avvisare tramite una nota ufficiale inviata via Pec, con protocollo n° 1902, sia la Provincia di Sassari - Zona omogenea Olbia Tempio che il corpo forestale, competenti in materia. Nei prossimi giorni sarà monitorata la situazione e forniremo aggiornamenti». (d.b.)
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