«Discariche a cielo aperto, ora basta»

Appello del sindaco di Padru dopo l’ennesima pulizia di un’area invasa dai rifiuti

PADRU. Cumuli di rifiuti, abbandonati ancora una volta in un tratto della località di Trattesa. Quell’area è stata recentemente ripulita grazie al lavoro degli operai del cantiere Lavoras. «Una delle tante zone in cui, nel corso degli anni, l’inciviltà delle persone le ha trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto». Parole del sindaco Antonello Idini e dell’assessora all’ambiente Stefania Satta che ora si rivolgono alla popolazione. «Non avete idea di tutto quello che è stato trovato a Trattesa ed è doveroso dire che, se non ci fosse stata l'opportunità del "cantiere Lavoras", il Comune avrebbe dovuto spendere ingenti somme dal bilancio comunale, andando a gravare sui cittadini. Per questo motivo è fondamentale il richiamo al senso civico e al rispetto dell'ambiente da parte di ognuno di noi. Chi riversa i propri rifiuti nel terreno non è degno di essere chiamato cittadino, allo stesso modo di coloro che vedono e sanno e non segnalano alle autorità competenti. Vale anche la pena ricordare che i rifiuti non devono essere abbandonati nemmeno nei propri terreni privati, perché l'ambiente è uno solo e come tale va rispettato».

Poi gli amministratori ricordano che il Comune offre un servizio molto importante in questo senso: la raccolta differenziata "porta a porta" e il ritiro degli ingombranti (elettrodomestici, ferro, ecc) chiamando direttamente il numero verde (800270323). «Sono strumenti fondamentali a disposizione dei cittadini per far sì che non sussistano situazioni come quella di Trattesa e per ottenere la massima percentuale nella premialità, i cui ricavi andranno ad abbattere il costo del servizio e, quindi, della tassa che ogni cittadino dovrà corrispondere».



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