Santa Teresa, la sindaca: «Si rimuova subito la cancellata dalla spiaggia»

La prima cittadina attacca Abbanoa per l’intervento a sorpresa: «Un autentico scempio»

SANTA TERESA. «Uno scempio». La sindaca di Santa Teresa Nadia Matta ha definito così l’enorme cancellata apparsa sulla spiaggia del paese, la Rena Bianca. Non solo. Preparerà una diffida e, se sarà necessaria, farà un’ordinanza per imporre lo smantellamento.

«Ieri mattina alle 8,30 ho ricevuto le foto da un cittadino e ho scoperto così che cosa fosse successo. Nel corso degli anni, su quel litorale, sono stati fatti tanti interventi che ne hanno compromesso la vita e la fruibilità e noi, come amministrazione comunale, dobbiamo solo pensare a salvaguardarloa. Anche per questo motivo, per il prossimo anno, stiamo pensando di arrivare a stabilire un numero chiuso per gli ingressi. La costa assurda - dice ancora la sindaca - è che questo lavoro, eseguito per ordine di Abbanoa, è stato realizzato senza che nessun ufficio comunale competente fosse stato interpellato. È Abbanoa che gestisce la pompa di sollevamento e, per motivi di sicurezza, sicuramente aveva la necessità di chiudere l’area. Ma non in questo modo. Potevano delimitare la zona appoggiando delle grate sul muretto o trovare una soluzione diversa. Sembra quasi - dice provocatoriamente Nadia Matta -che dietro una cancellata di tale grandezza debbano essere chiuse delle bestie feroci. Ed è inaccettabile».

Anche in un post sulla sua pagina Facebook, la sindaca ha scritto che «la spiaggia del paese non può essere deturpata in questo modo. E’ la più bella ed è quella che ha più bisogno di essere tutelata e protetta, anche sotto l'aspetto paesaggistico. L’amministrazione si è attivata immediatamente per avere chiarimenti ma in ogni caso oggi farò una diffida ed entro 48 ore la zona dovrà essere “liberata”. In caso contrario sarò pronta a emanare un’ordinanza per lo smantellamento immediato».

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