«Il furgone con la droga è stato rubato»
Il furto era avvenuto a Tempio. Il proprietario: «Io vittima ed estraneo ai fatti»
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OLBIA. Il 20 ottobre scorso un furgone aveva forzato un posto di blocco della polizia stradale e dopo un inseguimento era finito in trappola nella discarica di Spiritu Santu. L’operazione si era conclusa con l’arresto di due persone e il sequestro di ben 870 chili di marijuana stipata all’interno del furgone.
Il mezzo era stato rubato dalla zona industriale di Tempio nei giorni precedenti al ritrovamento della droga ed è di proprietà della Sugherificio Sotgia fratelli srl in liquidazione, già sugherificio Sotgia fratelli spa.
Antonio Sotgia, proprietario del veicolo, interviene per precisare di essere «persona offesa e danneggiata dal furto del furgone, oggi sottoposto a sequestro». E di «essere completamente estraneo alla vicenda se non in qualità di vittima del reato di furto».
L’imprenditore tempiese rimarca inoltre di avere tempestivamente informato le autorità non appena si era accorto che il mezzo era stato rubato.
Il mezzo era stato rubato dalla zona industriale di Tempio nei giorni precedenti al ritrovamento della droga ed è di proprietà della Sugherificio Sotgia fratelli srl in liquidazione, già sugherificio Sotgia fratelli spa.
Antonio Sotgia, proprietario del veicolo, interviene per precisare di essere «persona offesa e danneggiata dal furto del furgone, oggi sottoposto a sequestro». E di «essere completamente estraneo alla vicenda se non in qualità di vittima del reato di furto».
L’imprenditore tempiese rimarca inoltre di avere tempestivamente informato le autorità non appena si era accorto che il mezzo era stato rubato.
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