Giù i pantaloncini in spiaggia, assolto

A Golfo Aranci l’uomo aveva inseguito una turista urlando «You like banana!»

GOLFO ARANCI. L’avrebbe inseguita mentre si allontanava di corsa dalla spiaggia sfiorandole il braccio senza riuscire ad afferrarla e dopo essersi abbassato i pantaloncini le avrebbe detto urlando con insistenza: «You like banana!». Lahcen Nasroallah, un giovane marocchino di 19 anni, era finito a processo con l’accusa di tentata violenza sessuale nei confronti di una turista milanese. Ma ieri il tribunale in composizione collegiale, presieduto dal giudice Camilla Tesi, lo ha assolto dopo aver riqualificato il reato in atti osceni. Non c’è stata tentata violenza sessuale, insomma, così come ribadito nella sua arringa dal difensore Christian Cicoria. L’assoluzione per tentata violenza sessuale è stata chiesta al collegio anche dal pubblico ministero.

Il fatto era accaduto nel giugno 2018 nella spiaggia delle conchiglie di Punta Marana, a Golfo Aranci. La turista era uscita dall’acqua e il giovane marocchino si era avvicinato a lei. Si era seduto a fianco e aveva cominciato a chiacchierare. Ma la donna, intimorita, considerata l’assenza di altri bagnanti, aveva afferrato la sua borsa, ci aveva infilato dentro tutte le sue cose e, preso il proprio cane al guinzaglio, si era allontanata velocemente. Lui, stando al capo d’imputazione, l’avrebbe inseguita, raggiungendola e sfiorandole il braccio. E urlando: «Excuse me? You like banana!», con i pantaloncini abbassati. La turista era corsa via raggiungendo la sua macchina e precipitandosi nella caserma dei carabinieri di Porto Rotondo dove aveva presentato denuncia.

Il comando provinciale di Sassari nella nota sull’arresto aveva spiegato che la turista non aveva riportato ferite, ma era rimasta visibilmente turbata a causa della brutta avventura. «Non l’ho neanche sfiorata», aveva detto in lacrime il ragazzo al giudice. Lahcen Nasroallah era stato rimesso in libertà. Poi, il processo nel corso del quale era stata sentita anche la ragazza (che non si è costituita parte civile).

Ieri l’assoluzione dopo la riqualificazione del reato in atti osceni. (t.s.)

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