Fondi pubblici per un chiosco mai realizzato: ecco chi sono gli indagati, c’è anche un ex assessore
A confermare l’accusa il fatto che la struttura, inesistente, sarebbe stata messa in vendita online
Olbia I finanzieri del Comando provinciale di Sassari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, per un valore complessivo di circa 94mila euro, emesso dal gip del tribunale di Tempio Pausania su richiesta del Procuratore europeo delegato di Roma.
Gli indagati sono l'ex assessore comunale di La Maddalena Claudio Tollis e il nipote Alessio Brunetti, difesi dagli avvocati Luigi Esposito e Patrizia Tollis. I difensori hanno già impugnato il provvedimento di sequestro preventivo al riesame.
I due soggetti sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione e indebita percezione di erogazioni pubbliche, nazionali ed europee, in relazione a un’iniziativa imprenditoriale di fatto mai realizzata.
Le indagini hanno riguardato presunte irregolarità nell’erogazione di 171mila euro di finanziamenti e contributi pubblici destinati alla realizzazione di un chiosco a La Maddalena.
Secondo gli inquirenti, i due indagati avrebbero messo in atto condotte fraudolente, tra cui una fittizia intestazione della società, trasferimenti di denaro giustificati da falsi rapporti commerciali, documentazione fiscale e fideiussoria contraffatta. Tali atti avrebbero indotto in errore Regione e Comune. A rafforzare l’accusa, il fatto che il chiosco, mai realizzato, sarebbe stato messo in vendita online dopo l’erogazione dei fondi.
