Traghetti Delcomar solo col green pass è rivolta nei social

Il sindaco di La Maddalena: «La compagnia rispetta la legge Chiedo ai cittadini comprensione, l’emergenza non è finita»

TEMPIO. «Non vogliamo esser reclusi a casa nostra». Sta creando un polverone la notifica da parte della Delcomar dell’obbligo di green pass per poter accedere al traghetto di linea La Maddalena-Palau. Il post social con cui la compagnia annuncia il provvedimento è stato letteralmente preso di mira da commenti sprezzanti, nonostante si tratti di una disposizione nazionale che verrà applicata su tutti i mezzi pubblici.

Il provvedimento. Infatti, quanto fatto dalla compagnia di navigazione Delcomar, ricalca in pieno quanto deciso dal governo lo scorso 26 novembre, come ribadito dall’annuncio pubblico: «Si rammenta che, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel decreto legge n. 172 del 26 novembre 2021, a far data dal prossimo 6 dicembre l'accesso a bordo sarà consentito esclusivamente ai passeggeri in possesso di “green pass base”». Poche righe che son state sufficienti a creare un’onda di reazioni di sdegno e preoccupazione per il futuro dei movimenti da e per l’isola, in particolar modo da parte dei no-vax e no-greenpass, particolarmente attivi specialmente sui social nel provare a creare mobilitazioni per contrastarne l’attuazione.

Massima collaborazione. Invita tutti alla calma il sindaco maddalenino Fabio Lai. «Anzitutto è bene capire che si tratta di disposizioni nazionali prese per il bene comune per fronteggiare un’emergenza sanitaria che è tuttora in corso. Per questo chiedo ai miei concittadini un ulteriore sacrificio in questo momento così delicato». Dal canto suo, l’amministrazione non è stata a guardare: «Questa mattina (ieri, ndr) ho avuto il primo confronto con il sindaco di Carloforte, in quanto entrambe isole minori, e le prime preoccupazioni che abbiamo condiviso sono state quelle relative alla possibilità, non del tutto remota, che questi ulteriori controlli possano causare rallentamenti nelle operazioni di imbarco-sbarco e quindi ritardi che si tradurrebbero in disservizi soprattutto a discapito dei lavoratori pendolari». Un problema concreto, a cui si aggiunge una seconda criticità di livello pratico: «Inoltre, anche in collaborazione con l’assessorato regionale, è ancora da capire a chi spetti l’onere del controllo del green pass, se al personale di bordo o a personale specifico a terra. In ogni caso è un altro punto da chiarire».

Preoccupazioni. In attesa di capire al meglio come affrontare queste situazioni, il sindaco Lai si raccomanda al buon senso generale. «Capiamo perfettamente che i cittadini siano stanchi di questa situazione, che d’altra parte penso sia un’emergenza storica assolutamente unica nel dopoguerra, ma ricordiamo che si tratta di una disposizione nazionale volta a contrastare l’emergenza sanitaria ed è per questo che chiediamo, soprattutto nella fase iniziale, la massima comprensione. Non dipende né dalla compagnia, né dal Comune e tantomeno dalla Regione». Un messaggio di distensione rivolto, soprattutto, ai tanti che hanno invaso la bacheca della Delcomar con messaggi provocatori chiedendo di ignorare il provvedimento o attuarlo in modo “parziale”, ad esempio unicamente per l’ingresso nei locali comuni del traghetto. Ma intanto la polemica monta e ci sono anche le prime lettere rivolte al presidente della Regione chiedendo interventi speciali per il caso maddalenino.



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