Green pass, tutto ok ma Lai e Puggioni chiamano la Regione

La Maddalena. Traghetti con qualche ritardo per i controlli Il sindaco e il collega di Carloforte: disagi per le isole minori

LA MADDALENA . Tutto secondo le disposizioni. C’erano timori per il primo d’entrata in vigore dell’obbligo del green pass per accedere ai traghetti della linea La Maddalena-Palau, con possibili gesti di protesta e disagi ai viaggiatori, invece tutto si è svolto nel massimo rispetto delle ordinanze: passeggeri e automobilisti pronti a esibire biglietto e codice Qr agli operatori portuali. L’unico disagio riscontrato è stato qualche minuto di attesa per la partenza nelle ore più trafficate, ad esempio le corse dei pendolari al mattino, quando le operazioni di riconoscimento hanno richiesto più tempo, ma complessivamente tutto è andato come auspicabile.

L’organizzazione. Come definito nei giorni scorsi, il compito di verificare il green pass è stato assegnato al personale di bordo della Delcomar, compagnia che effettua la tratta, con due dipendenti a distribuirsi nei controlli tra viaggiatori a piedi e con autovettura. In ausilio ai marittimi in entrambi gli imbarco ci sono gli uomini della capitaneria e della polizia, che si sono occupati di ricordare l’obbligo in vigore invitando a preparare il green pass e intervenire in caso di anomalie con la presentazione del documento sanitario ma, come detto, non è stato necessario alcun intervento di rilievo, se non degli accertamenti per dei codici non funzionanti.

La richiesta. Insomma, l’invito al buon senso lanciato dal sindaco di La Maddalena Fabio Lai è stato recepito dai suoi concittadini, che pure sui social continuano a manifestare dissenso per la disposizione, ma nel frattempo lo stesso primo cittadino ha firmato un documento congiunto col sindaco di Carloforte Salvatore Puggioni chiedendo un incontro urgente con l’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, «tenuto conto – scrivono i due sindaci – dei disservizi che l’applicazione di tali disposizioni verosimilmente potrebbe comportare non solo nei tempi di imbarco a seguito dei necessari controlli, nonché dei disagi insiti nella mobilità di entrambe le Comunità di San Pietro e La Maddalena». I due sindaci motivano così la richiesta: «Si tra tratta di due comuni che hanno come unica via di accesso alla terraferma il solo trasporto marittimo per qualsiasi esigenza anche di tipo sanitario. Per questo chiediamo un incontro per discutere sul tema, al fine di definire le azioni necessarie a limitare i disagi delle nostre comunità, già fortemente penalizzate dalla condizione della doppia insularità». I due sindaci avevano già chiesto maggiori chiarimenti agli enti regionali fin dall’approvazione del Dl. 172 del 26 novembre, quando era stato ufficializzato l’obbligo di green pass. La richiesta d’incontro per studiare possibili soluzioni alternative è stata subito accolta: l’incontro con l’assessore Todde è stato fissato per oggi alle ore 11.

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