Covid, contagi record a Berchidda

Nel paese del Monte Acuto sono più di 100. Ma i positivi crescono in tutti i paesi

TEMPIO. L'anno nuovo si apre con numeri pesanti per l'Alta Gallura e il Monte Acuto sui positivi al Covid-19. La variante Omicron pare sia predominante (60% dei nuovi casi) come nel resto dell'Italia, più contagiosa ma meno grave per sintomatologie. E così il numero delle positività è schizzato, complici le feste di Natale.

In molti casi i dati a conoscenza dei primi cittadini non corrispondono a quelli che sono ufficialmente inseriti nella piattaforma dell'Ats. Tutti i sindaci invitano a rispettare le regole e a vaccinarsi. Intere famiglie sono in quarantena per contatti con positivi e in alcuni centri sono stati eseguiti screening di massa (Oschiri, Aglientu, Alà dei Sardi, ecc); mentre in altri verranno eseguiti in vista della riapertura delle scuole previste per il 7 o per il 10 gennaio (Tempio, Calangianus, Luogosanto, Oschiri e altri).

Tempio. In città e nelle sue frazioni sono ufficialmente positive 64 persone e 16 sono quelle sottoposte a quarantena. «Esorto tutti, come sempre, per il bene di tutti, a non allentare il controllo, ad essere estremamente prudenti, a rispettare i divieti e a continuare ad osservare rigorosamente tutte le misure di sicurezza e di protezione, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine - ora obbligatorie anche all’aperto – e l'igienizzazione frequente delle mani», dice il sindaco Gianni Addis.

Berchidda. Il paese con più contagi è Berchidda: 102. Il sindaco Andrea Nieddu, qualche giorno fa, lo ha comunicato con un videomessaggio nella pagina ufficiale del Comune, dove fornisce costantemente gli aggiornamenti sulla situazione della pandemia nel paese. «Il quadro nazionale sulle positività ci fa preoccupare, così come quelli nel nostro territorio - ha detto Nieddu - invito chi ha sintomi a rivolgersi subito al medico di famiglia e attenersi a ciò che vi dice».

Altri paesi. Sono positive al Covid 65 persone ad Alà dei Sardi, 35 ad Aglientu, 31 a Calangianus, 21 a Luras, 20 a Buddusò, 12 a Oschiri, 10 a Luogosanto, 9 a Sant'Antonio di Gallura, 8 ad Aggius, 7 a Badesi, 5 a Trinità d'Agultu e a Bortigiadas.

Il Sisp . Il Sips(Servizio Igiene e Sanità Pubblica) del Nord Sardegna aveva anche diramato una nota dove spiegava che, vista l'elevata contagiosità della variante omicron, si hanno delle difficoltà nel tracciamento. Quindi si invitano tutti «in caso di sintomi sospetti, similinfluenzali, di evitare la corsa al test rapido, ma adottare immediatamente comportamenti individuali di distanziamento mascherine FFp2, autoisolamento fiduciario, sospendendo i contatti soprattutto con persone fragili». L’invito è anche quello di non partecipare a eventi o attività lavorative (Rsa, scuole) prima della conferma diagnostica e di informare il medico curante che, se i sintomi fossero di un certo rilievo, attiverà le Usca per l'assistenza domiciliare; se il sospetto fosse confermato, anche solo con un test antigenico, si attuano i comportamenti del caso Covid».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes