Botta e risposta sui conti del Comune
Il sindaco Addis e l’assessore Cossu replicano alla Amic: interventi fuori luogo
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TEMPIO. È botta e risposta tra la giunta Addis e Alessandra Amic, consigliere di minoranza che nei giorni scorsi aveva mosso dei rilievi alla gestione fiscale del Comune. Sulle questioni sollevate dalla Amic intervengono Addis e l’assessore al Bilancio, Finanze e Tributi, Programmazione, Patrimonio, Edilizia privata, Paolo Cossu. «Come spiegato in sede di commissione Bilancio e consiglio comunale, la prima disertata e il secondo abbandonato dalla consigliera Alessandra Amic - dice Cossu -, il mutuo ventennale di un milione e 600mila euro è stato acceso dall’amministrazione comunale per cofinanziare l’intervento di riqualificazione della Caserma Fadda dell’importo totale di tre milioni di euro necessari alla realizzazione della nuova caserma e alloggi carabinieri. Senza soffermarmi sull’innegabile utilità del servizio offerto dalla presenza dell’arma in città, vorrei precisare che, contrariamente a quanto affermato, il costo annuale degli interessi non è l’assurdo importo di 100mila euro. Si prevedono invece rate di 94mila euro, comprensive delle quote capitale e interessi, a fronte di un canone di locazione annuo, corrisposto al nostro Comune dall’arma dei carabinieri, di 130mila euro. A regime, per i primi venti anni, residueranno circa 36mila euro nelle casse dell’amministrazione per diventare 130mila negli anni successivi». Nel suo intervento Amic aveva sostenuto l’opportunità di rinviare ad altra data l’approvazione del bilancio per dare priorità a urgenze come la vertenza sanitaria. Stavolta la controbiezione è del sindaco Addis: «Per quanto riguarda i tempi di approvazione del bilancio di previsione, la cui scadenza era inizialmente prevista per il 31 dicembre 2021, poi prorogata al 31 marzo 2022, al sottoscritto sfugge come un’azione virtuosa come quella di approvare l’importante strumento in anticipo sulla scadenza, diventi nota di demerito. Mi rammarica dover constatare, ancora una volta, il carattere inutilmente polemico delle dichiarazioni della consigliera Amic, fuori luogo e tardive, ma soprattutto prive di qualunque fondamento, giuridico ma anche tecnico, spiegato solo in parte dalle assenze immotivate, prolungate e ripetute ai lavori delle commissioni di cui è componente». Di carattere più strettamente tecnico è invece l’ultimo rilievo di Cossu, che tiene a rassicurare tutti sullo stato delle finanze comunali: «Vorrei sottolineare l’efficace azione di ripiano del disavanzo che dai 4,5 milioni del 2015 (alla data del 31 dicembre 2021) è stato ridotto a 1,5 milioni, consentendo di stimare una previsione di azzeramento fortemente anticipata rispetto al rientro trentennale inizialmente previsto». (g.pu.)
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