Olbia, nuove regole per le insegne: Confcommercio offre un consulente
Ecco come mettersi in contatto con il tecnico messo a disposizione dall’associazione di categoria
Olbia Relegata a un ruolo di spettatrice muta dal Comune, non ha potuto portare la voce dei commercianti nella discussione del nuovo Piano delle insegne. La maggioranza lo ha approvato nell’ultimo consiglio comunale senza condividerlo con le associazioni di categoria. La Confcommercio non ha gradito essere messa all’angolo, ma piuttosto che alzare le barricate si è messa al lavoro per aiutare le aziende che, dal 2024, dovranno mettersi in regola. Un tecnico è a disposizione per guidare i soci Confcommercio e non solo tra le tante novità introdotte dal Comune in termini di forme, colori, posizioni delle insegne. «Abbiamo ricevuto molte segnalazioni di preoccupazione da parte dei commercianti – spiega il presidente Edoardo Oggianu – che ovviamente facciamo nostre. Non volteremo le spalle ai nostri associati come non lo abbiamo mai fatto. Motivo per il quale abbiamo già attivato uno sportello con un tecnico che sarà a disposizione per tutte le pratiche necessarie a mettersi in regola. Il Piano delle insegne è complesso, con 200 pagine e regole differenziate per le varie zone del territorio. Il tecnico valuterà insieme alle aziende la migliore strada da seguire».
Oggianu non nasconde le perplessità per i costi che graveranno sulle tasche dei negozianti. «Ci mettiamo nei panni degli esercenti che hanno cambiato le insegne lo scorso anno e che adesso dovranno rimettere mano al portafogli per mettersi al passo con le nuove regole – aggiunge il presidente di Confcommercio –. Lo scorso anno avevo partecipato insieme al Tag, il tavolo delle associazioni, a un incontro con l’amministrazione in cui si parlava però del canone unico patrimoniale. Eravamo stati rassicurati che le nuove regole sulle insegne non avrebbero ammazzato i commercianti con spese eccessive. Certo se fossimo stati invitati a discutere del Piano, magari anche in commissione consiliare, avremmo accettato volentieri l’invito e avremmo potuto dare il nostro contributo per migliorare il regolamento».
Il numero uno di Confcommercio in linea generale si dice favorevole a mettere ordine tra insegne e cartelli pubblicitari. Un po’ meno sul metodo adottato. «Sto leggendo con attenzione le 201 pagine – commenta –. Posso dire che alcune cose sono giuste, altre un po’ meno. Mi sono confrontato con il sindaco e anche con le minoranze. Come Confcommercio faremo la nostra parte stando vicino ai nostri soci e non solo». Lo sportello Confcommercio è già operativo per offrire una consulenza gratuita ai negozianti. «Abbiamo già messo a disposizione una stanza della nostra sede per gli incontri», conclude Oggianu. Basterà telefonare alla Confcommercio o inviare una mail per prenotare l’ appuntamento con il tecnico.
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