La Nuova Sardegna

Olbia

La svolta green

Elettrificazione delle banchine nei porti di Olbia, Cagliari, Golfo Aranci, Santa Teresa, Porto Torres e Portovesme


	Una veduta aerea del porto Isola Bianca di Olbia 
Una veduta aerea del porto Isola Bianca di Olbia 

L’appalto da oltre 50 milioni di euro di fondi Pnrr consentirà l’alimentazione delle navi in sosta

22 dicembre 2023
2 MINUTI DI LETTURA





Olbia Il futuro verde dei porti sardi si fa realtà con la firma del decreto di aggiudicazione per l'impianto di on-shore power supply, noto come "cold-ironing". L'opera, la prima in Italia per dimensioni e copertura, coinvolgerà i porti di Cagliari (Porto storico e Porto Canale), Olbia - Isola Bianca, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Porto Torres e Portovesme e consentirà l’alimentazione delle navi in sosta. 

L'iniziativa è finanziata interamente con fondi Pnrr e affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese formato da Nidec Asi Spa e Ceisis Spa Sistemi Impiantistici Integrati, vincitore dell'asta pubblica con un importo totale di 51,76 milioni di euro. Il progetto prevede sette impianti con potenze variabili tra 0,6 e 22 megawatt per ciascun porto coinvolto.

La gestione, monitorata da centrali remote a Olbia e Cagliari, mira a ridurre le emissioni inquinanti e il rumore, seguendo le normative europee sempre più stringenti. Il costo aggiuntivo per connettere gli impianti al sistema elettrico nazionale è stimato in circa 40 milioni di euro. Dopo la fase di progettazione, convalidata dall'Autorità di Sistema Portuale (AdSP), inizieranno i lavori, la cui durata massima è di 400 giorni.

Al termine, l'AdSP indirà un nuovo bando per la gestione, manutenzione e fornitura di energia elettrica alle navi. L'obiettivo dell'ente è elevare gli standard degli scali di sistema, anticipando le sfide ambientali e di competitività previste per il 2024, quando entrerà in vigore l'Ets dell'Unione Europea.

«Chiudiamo il 2023 con un ultimo e grande risultato, frutto di intenso e proficuo lavoro della struttura – spiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna - . L’elettrificazione degli scali sardi rappresenta il definitivo slancio verso una portualità moderna, sostenibile, ma, soprattutto, competitiva in un momento di particolare accelerazione dell’Unione Europea per la riduzione delle emissioni che, già da gennaio, con l’entrata in vigore dell’Ets, apporterà non pochi stravolgimenti nel cluster marittimo e portuale. Questo nuovo scenario non deve coglierci impreparati e sarà nostra cura garantire tutte le condizioni per una piena ed efficiente fruizione del servizio».

Elezioni regionali 2024
L'intervista

Desirè Manca, 8mila preferenze: «La gente è stanca di avere paura»

Le nostre iniziative