La crisi nelle campagne
Olbia, non si ferma la rivolta dei trattori all’Isola Bianca
Gli agricoltori galluresi continuano a presidiare il porto e preparano nuove manifestazioni
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Olbia Non si ferma la marcia di protesta degli agricoltori che con i loro trattori continuano a presidiare il porto dell’Isola Bianca. Dopo i cortei sul lungomare di Olbia e verso l’aeroporto Costa Smeralda, i trattori - una trentina in tutto - delle aziende agricole e zootecniche galluresi alzano il tiro della protesta e preparano nuove manifestazioni.
Le ragioni della protesta chiamano in causa l’Unione europea e la Regione Sardegna. Nell’elenco ci sono, prima di tutto, gli indennizzi pagati in ritardo, poi le politiche agricole comunitarie inique, quindi la disparità di trattamento con gli agricoltori della penisola.
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