La Nuova Sardegna

Olbia

In tribunale

Olbia, omicidio Cozzolino. Sentita Maria Giovanna Meloni: «Iannelli? Persona meravigliosa»


	L'udienza in Corte d'assise a Sassari (foto Ivan Nuvoli)
L'udienza in Corte d'assise a Sassari (foto Ivan Nuvoli)

La donna risulta indagata per la scomparsa e la morte di Rosa Bechere, la compagna dell’imputato

16 aprile 2024
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Sassari. «Conosco da anni Davide Ianelli, era il mio ex vicino di casa quando abitavo nelle case Iacp di via Petta, era una persona meravigliosa, un uomo buono. Si occupava del condominio, sistemava il giardino». È la descrizione che Maria Giovanna Meloni, sentita oggi martedì 16 aprile in Corte d’assise a Sassari, ha fatto dell’imputato, Davide Iannelli, accusato di aver cosparso di benzina e dato fuoco al suo vicino di casa Tony Cozzolino.

La testimone - che risulta indagata insieme al compagno (a piede libero) per la scomparsa e la morte di Rosa Bechere, compagna di Iannelli - ha riferito di essere stata più volte aggredita da Tony Cozzolino, e di aver presentato contro di lui delle denunce. «Una volta mi aveva dato un pugno rompendomi un canino. Litigava con tutti» ha detto, sostenendo che il condomino era diventato un inferno dopo che era arrivato lui e che i litigi tra l’imputato e la vittima erano esplosi perché Cozzolino non voleva che Iannelli diventasse capo condominio. Maria Giovanna Meloni ha detto che conosceva Rosa Bechere: «La consideravo come una sorella». E rispondendo alla domanda del pubblico ministero Daniele Rosa, se avesse mai usato le sue carte di credito per fare acquisti personali, la testimone ha risposto di no. Davide Iannelli è difeso dagli avvocati Abele e Cristina Cherchi, mentre i familiari di Cozzolino sono assistiti da Giampaolo Murrighile, Antonio Fois e Massimo Perra(t.s.)

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