La Nuova Sardegna

Olbia

Il progetto

La Maddalena si candida per diventare “Isola europea dello sport”


	Da sinistra Valerio Pisano, Stefania Terrazzoni, Milena Orrù e Vincenzo Lupattelli
Da sinistra Valerio Pisano, Stefania Terrazzoni, Milena Orrù e Vincenzo Lupattelli

Il Comune illustra i progetti che riguardano i vecchi e i nuovi impianti sportivi: «Sfida internazionale, orgogliosi di rappresentare l’Italia»

19 aprile 2024
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La Maddalena. La città si candida come “Isola europea dello sport”. Una nuova sfida lanciata dalla delegata allo Sport Milena Orrù. Il progetto è stato presentato questa mattina, venerdì 19 aprile, alla presenza di numerosi sportivi. Presente Vincenzo Lupattelli, presidente della delegazione italiana di Aces Europe – la federazione delle capitali e delle città europee dello sport – e membro board Aces Europe. Con lui Massimiliano Frattini, dell’Istituto del credito sportivo, e Giannina Usai, presidente dell'Ancim, l’Associazione nazionale comuni isole minori, sostenitrice della candidatura dell’unica isola minore italiana candidata.

Il dossier presentato dall’amministrazione comunale contiene l’elenco di tutti gli interventi svolti nelle strutture sportive e anche quello relativo alla realizzazione dei nuovi impianti, tra cui due campi da tennis omologati per le competizioni internazionali, la sostituzione del taraflex nel campo da volley, la sostituzione del manto erboso dello stadio Pietro Secci, la ristrutturazione degli spogliatoi, l’affidamento dei lavori per l’omologazione dello stadio Zichina e l’avvio del cantiere per la realizzazione di uno street basket.

«Nel documento – spiegano dal Comune –, l’amministrazione ha reso noto anche i molteplici eventi sportivi organizzati, come il torneo internazionale di calcio dei settori giovanili legato ai club di serie A nonché quelli che sta inserendo nella nuova programmazione. Il verdetto sarà reso pubblico fra dieci giorni. Si tratta di una prova del nove sul nostro lavoro svolto per lo sport». Soddisfatta la delegata Milena Orrù: «Una sfida internazionale molto stimolante – dice – che rappresenta un ottimo ritorno di immagine per il nostro territorio, per noi è grande motivo di orgoglio rappresentare l’Italia. Questa candidatura per noi ha un duplice significato, quello di ottenere un così prestigioso riconoscimento del lavoro svolto fino a oggi per lo sport isolano e la possibilità di valorizzare ancora di più le società sportive nella prossima programmazione grazie alle opportunità che questa manifestazione comporta. È stato un lavoro lungo e complesso svolto con i miei colleghi di maggioranza, l’assessora Stefania Terrazzoni e il consigliere Valerio Pisano. Un lavoro di squadra, insomma, che rispecchia i valori dello sport anche nell’andamento della nostra vita amministrativa».

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