La Nuova Sardegna

Olbia

In tribunale

Olbia, sfratto “fai da te” a Portisco: in sei a giudizio

di Marco Bittau

	I momenti concitadi del raid nella casa di Portisco. La porta è sfondata e la donna colpita
I momenti concitadi del raid nella casa di Portisco. La porta è sfondata e la donna colpita

Finisce in tribunale l’irruzione dei proprietari di una casa ceduta in affitto. Tra gli imputati la troupe della trasmissione “Fuori dal coro” e due vigilantes

24 aprile 2024
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Olbia. Dopo le denunce lo “sfratto fai te” finisce sotto processo in tribunale. Con decreto di citazione diretta a giudizio, il 4 luglio saranno processate 6 persone, cioè l’intero gruppo di “giustizieri” che il 12 novembre 2021 cercarono di liberare con modi quanto meno spicci un alloggio a Portisco, in via Milmeggiu, occupato da affittuari con un procedimento di sfratto in corso. Per “modi spicci” – come indica la Procura di Tempio nel decreto di citazione – si intende non l’esecuzione regolare di uno sfratto con ufficiale giudiziario ed eventualmente le forze dell’odine, piuttosto una vera e propria irruzione nella casa concessa in affitto compiuta dai proprietari insieme a una troupe tv della trasmissione “Fuori dal coro” in onda su Rete 4 protetta da vigilantes privati.

Quel giorno a Portisco l’irruzione finì nel peggiore dei modi: il commando sfondò la porta di casa e una donna, che viveva lì in affitto, si beccò un pugno in faccia. Brutta giornata per Laaraj Abdelbaset (32 anni, nato a Ozieri e domiciliato a Portisco con la sua famiglia), che non ha potuto far altro che denunciare l’accaduto, assistito dagli avvocati Pietro e Abele Cherchi. Le 6 persone imputate di violazione di domicilio, violenza privata e lesioni personali sono Vito Renzo Matarrese e Daniele Matarrese, proprietari dell’immobile, la giornalista Costanza Tosi, residente a Cologno Monzese, il cameraman Gian Luigi Deidda di Cagliari, gli addetti alla sicurezza Daniel Josè Loiacono di Sorso e Antonio Saba di Cagliari.

La vicenda sin dal primo momento aveva fatto discutere a lungo. Laaraj Adelbaset, infatti, aveva in mano un accordo, firmato dai proprietari, con l’ufficiale giudiziario per lasciare la casa il 15 novembre 2021, ma tre giorni prima della scadenza, il 12 novembre, i proprietari si erano presentati in casa accompagnati da un paio di vigilantes e dalla troupe giornalistica di Rete 4. Finisce male: irruzione in casa con spintoni e cazzotti, sino all’arrivo dei carabinieri che placano gli animi. Tutto o quasi è andato poi in onda nella trasmissione tv “Fuori dal coro”, che stava conducendo una campagna contro le occupazioni abusive e i presunti “furti di case”. Dopo qualche giorno, Laaraj Abdelbaset con la sua famiglia si erano presentati al commissariato di polizia di Olbia per denunciare il violento tentativo di “sfratto fai da te” finito a pugni e spintoni. «È ora di dire basta – dicono gli avvocati Pietro e Abele Cherchi – alla pratica del “farsi giustizia da se” addirittura con il supporto delle telecamere. La televisione dovrebbe educare al rispetto degli altri e non invece alla sopraffazione».

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