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In cassa un tesoro di 10 miliardi, Meloni a Olbia: «Spendiamoli in fretta»

In cassa un tesoro di 10 miliardi, Meloni a Olbia: «Spendiamoli in fretta»

Il vicegovernatore fa il punto sul programma regionale Fesr. L’obiettivo è favorire lo sviluppo sostenibile

01 giugno 2024
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Olbia. Dieci miliardi di euro di finanziamenti previsti nei prossimi otto anni. Il tesoro della Sardegna, dato da fondi europei e nazionali, è una mole di risorse che rappresenta la grande sfida per tutta la classe dirigente e imprenditoriale dell’isola. Perché sono risorse che non si possono perdere. «Le risorse europee rappresentano una opportunità straordinaria per migliorare il benessere dei cittadini, dei territori e delle imprese dell’isola. Dobbiamo spendere bene e in fretta» ha spiegato Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, nel corso del tavolo territoriale che si è svolto ieri al museo e dedicato al tema della competitività intelligente, la Priorità 1 del programma regionale Fesr Sardegna 2021-2027. «Abbiamo imparato dagli errori del passato, in cui non sempre si è programmato correttamente l’utilizzo di queste risorse – prosegue Meloni –. Ora è fondamentale fare tesoro di quelle esperienze e lavorare insieme, coinvolgendo le persone, i territori e il partenariato».

Il programma Fesr, finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, ha l’obiettivo di favorire una transizione sostenibile della Sardegna, in accordo con la strategia regionale di sviluppo sostenibile e in linea con gli obiettivi di Sardegna 2030. La giornata di incontro a Olbia ha rappresentato l’occasione per informare e dialogare con i possibili beneficiari, facendo il punto sulle esigenze del territorio. «Olbia è stata l’ultima tappa di un primo giro di ascolto che abbiamo programmato nelle varie province – aggiunge Meloni –. L’attività di coinvolgimento è fondamentale per spendere nel migliore dei modi queste risorse».

Meloni ha fatto anche un passaggio sui 530 milioni di avanzo di amministrazione lasciati dalla precedente giunta e sull’esigenza di riuscire a spendere le risorse. «Dobbiamo impegnarci tutti, guardando al nuovo Parlamento europeo e alle istituzioni comunitarie, lavorando sulla velocità di spesa, rendicontazione e organizzazione – sottolinea ancora Meloni –. Il Centro regionale di programmazione è una struttura eccellente, oggi un po’ sotto attacco, ma devo dare atto che è formata da grandi professionalità e fa un grande lavoro». Sulle varie priorità dei fondi Fesr ci saranno a disposizione 1500 miliardi di euro, fondi che scadranno improrogabilmente nel 2029. (g.d.m.)

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