La Nuova Sardegna

Olbia

Trasporto aereo

Olbia, l’aeroporto spicca il volo: più 30% di passeggeri in cinque anni

di Giandomenico Mele
Olbia, l’aeroporto spicca il volo: più 30% di passeggeri in cinque anni

Continua la crescita del Costa Smeralda: più 18% dal 2023 al 2024

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Una crescita tumultuosa, dalle due alle tre cifre, ma soprattutto un aumento di passeggeri straordinario dopo la tempesta del Covid. L’aeroporto Olbia Costa Smeralda si conferma in cima alla classifica dei dati di traffico a livello nazionale. I dati emergono dall’ultima edizione del FactBook 2025, l’osservatorio sul trasporto aereo, realizzato dal centro Iccsai Transport and Sustainable Mobility dell’Università di Bergamo. La crisi Covid è ormai alle spalle, l’Europa nel 2024 ha superato i livelli di traffico del 2019, il mercato delle low cost in Italia resta dominante, rappresentando una quota del 54,1% dei collegamenti interni, 17 punti percentuali sopra la media europea, e del 58,3% di quelli europei, 9 punti percentuali al di sopra della media europea.

Boom di Olbia. Nel mercato europeo e tra gli scali italiani di medie dimensioni, Olbia rappresenta ancora una volta un esempio virtuoso, partendo dai 3 milioni e 883mila passeggeri complessivi del 2024, record storico per lo scalo gallurese. Passando alle percentuali: +18% nel 2024 rispetto al 2023; +30% nel 2024 rispetto al 2019, l’anno prima del Covid; +12% nei primi 4 mesi del 2025 rispetto all’anno scorso e + 34,5% rispetto ai primi 4 mesi del 2019. Soprattutto il dato di crescita dei primi 4 mesi dell’anno in corso lasciano presumere che Olbia toccherà per la prima volta nella sua storia il suo record assoluto, superando la soglia dei 4 milioni di passeggeri transitati nello scalo in un anno. Per quanto riguarda le low cost, certamente protagoniste della crescita dell’aeroporto, a livello nazionale Ryanair resta la principale compagnia in 15 aeroporti su 20 (erano 9 prima del Covid) con quote superiori al 50% in 9 aeroporti. EasyJet si conferma la prima compagnia a Olbia, con un’offerta da oltre un milione di posti e 16 collegamenti diretti dal resto d’Italia e da 5 paesi europei, che rendono il nord della Sardegna sempre più accessibile in modo facile e conveniente dalla clientela nazionale e internazionale del vettore britannico.

Collegamenti. La Summer 2025, che è cominciata il 30 marzo e finirà il 25 ottobre, vede una programmazione orientata verso il mercato internazionale e i voli turistici, quelli più interessanti per le compagnie aeree in un’ottica di ritorno economico. A Olbia ci sono 118 collegamenti, 84 internazionali e 34 interni, operati da 40 compagnie aeree verso 22 Paesi. Sei le nuove rotte: EasyJet ha attivato Edimburgo e Zurigo, British Airways attraverso una sussidiaria viaggia verso London City mentre la tedesca Condor ha introdotto la rotta a Norimberga. Fra le novità, anche il volo Air Corsica verso l’aeroporto di Figari. Nel 2024, il mercato italiano cresce di oltre l’11% rispetto al 2023, +13,5% rispetto al pre-Covid. Tra i primi 25 aeroporti, solo Roma Ciampino, Treviso, Lamezia Terme e Genova sono sotto i livelli di traffico passeggeri del 2019. La crescita 2024 e nei primi mesi del 2025 è spinta dai risultati di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Olbia mostra le migliori performance a livello nazionale tra gli scali sotto la soglia dei 4 milioni di passeggeri. Tra gli aeroporti con più di 5 milioni di passeggeri, Bari mostra la crescita più alta dal 2019 (+31,2%), seguito da Palermo, Catania e Bergamo.

Merci. Seppur con un impatto marginale rispetto al traffico passeggeri, per configurazione e vocazione dello scalo, anche il traffico merci, secondo il report, fa registrare su Olbia numeri clamorosi. Il cargo nel 2024 ha registrato 1322 tonnellate trasportate, con un +46% rispetto al 2023; ma a impressionare è il +1.314% rispetto al 2019 e il differenziale del +64% dei primi 4 mesi del 2025 sull’anno scorso e il +1.052% rispetto ai primi 4 mesi del 2019. A dimostrazione che nell’era post Covid anche l’aeroporto di Olbia ha puntato con sempre maggior decisione sul traffico merci.

Primo Piano
La protesta

L’uomo più ricco d’Italia "contro" 65 lavoratrici di Sassari, a rischio la sede locale della Cerved

di Davide Pinna
Le nostre iniziative