Cittadini senza assistenza medica, il sindaco: «Situazione vergognosa»
Palau, sospeso il servizio Ascot. Manna scrive ad Asl, Regione e Procura
Palau Sanità sempre più in codice rosso. È da tempo che a Palau i cittadini devono fare i conti con un servizio ridotto ai minimi termini. Ora la situazione è ulteriormente peggiorata e così il sindaco Franco Manna ha inviato una lettera al commissario straordinario dell’Asl Gallura Ottaviano Contu, all’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, al presidente della Conferenza socio-sanitaria Gianni Addis e al procuratore di Tempio Gregorio Capasso. Questo l’oggetto: «Grave e inaccettabile sospensione dei servizi sanitari di base nel poliambulatorio di Palau e richiesta di intervento immediato».
Tutto ruota attorno al fatto che due medici hanno deciso di non aprire più l’Ambulatorio straordinario di comunità territoriale (Ascot), con la conseguente sospensione del servizio. «Nei mesi scorsi era stato trovato un equilibrio, seppur fragile, attraverso due giornate di servizio Ascot, il lunedì e il sabato, per i pazienti che non trovano spazio nelle liste dei medici di base che hanno esclusiva sede ad Arzachena – scrive il sindaco Manna –. Vengo a conoscenza che i due medici Ascot non apriranno più l’ambulatorio e che il servizio è sospeso, peraltro senza che la Asl ne abbia portato a conoscenza la massima autorità sanitaria del Comune. Non entro nel merito delle motivazioni per le quali le due dottoresse non presteranno più la loro attività nel poliambulatorio locale: se il fatto è legato però, come parrebbe, al mancato pagamento da oltre sei mesi delle stesse non mi resta che definire ulteriormente “vergognosa” la situazione che si sta verificando. Dunque, da questa settimana i cittadini di Palau saranno senza assistenza medica, con ambulatorio Ascot chiuso, guardia medica a singhiozzo e servizi minimi sanitari non più garantiti. Aggiungo la non attivazione della guardia turistica indispensabile in un Comune che per sua natura è a vocazione turistica». Detto questo, il sindaco chiede il ripristino immediato del servizio Ascot, una comunicazione ufficiale sulle cause della carenza e sui tempi di risoluzione, l’attivazione immediata della guardia turistica e l’adozione di soluzioni straordinarie per garantire la continuità dell’assistenza. In assenza di risposte, Manna «coinvolgerà le autorità competenti affinché siano assunti i provvedimenti del caso e siano valutate la responsabilità in merito all’interruzione del pubblico servizio».
