La Nuova Sardegna

Olbia

Nuova geografia scolastica

Scuola, sempre meno autonomie e super lavoro per i presidi galluresi

di Giuseppe Pulina
Scuola, sempre meno autonomie e super lavoro per i presidi galluresi

Il caso del dirigente dell’Ettore Pais: a lui anche gli istituti da Loiri a Padru

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Olbia Cambia la geografia scolastica della Gallura. La riduzione del numero degli istituti scolastici pienamente autonomi ha raggiunto il minimo storico. Ogni Comune ha mantenuto i suoi presìdi scolastici (fatta eccezione per quelli “condannati” da tempo al pendolarismo scolastico), ma il numero di scuole autonome è drasticamente calato. L’effetto è quello di istituti articolati e dalla struttura sempre più complicata, con un corpo centrale, che corrisponde di solito alla sede di titolarità del dirigente, e tanti plessi più o meno distanti gli uni dagli altri. Con la riduzione delle autonomie scolastiche decresce anche il numero di dirigenti che devono farsene carico. Per il nuovo anno scolastico alla Sardegna è stata assegnata una quota di 10 vincitori di concorso per il ruolo di dirigente. In tutta l’isola risultavano 24 istituzioni scolastiche disponibili per l’immissione in ruolo di nuovi ds, 5 delle quali in Gallura: La Maddalena, le due scuole di Palau, Loiri Porto San Paolo e Santa Teresa Gallura. I nuovi dirigenti non sono stati però nominati, e così l’Ufficio scolastico regionale ha dovuto fare ricorso alle reggenze.

Grazie a queste, ogni scuola avrà un dirigente in attesa che arrivi il nuovo e che, nel frattempo, non si perda l’autonomia. Per le scuole galluresi le reggenze sono state affidate ad Alessandra Deleuchi per il “Garibaldi” di La Maddalena, Francesca Spampani, titolare del “Pes” di Tempio, per il “Magnon” di Santa Teresa Gallura, Filomena Cinus per il Comprensivo “Anna Compagnone” di Palau, e Vito Gnazzo, dirigente della “Ettore Pais” di Olbia, per tutti gli istituti che facevano capo alla scuola di Loiri. Proprio il caso di Loiri può essere utile per farsi un’idea della complessità che attende i “reggenti”. Il ds Gnazzo, che già doveva badare agli 800 studenti delle 43 classi della scuola di Olbia, dovrà ora prendersi cura anche dei numeri dell’Istituto Comprensivo di Loiri Porto S. Paolo.

Nato nel 2000, attraverso l’accorpamento tra la scuola secondaria di primo grado di Porto S. Paolo, allora sezione staccata del Comprensivo di Olbia, le medie di Padru e Berchiddeddu (sezioni staccate dell’Armando Diaz di Olbia) e la scuola dell’Infanzia e la primaria di Loiri Porto S. Paolo, l’istituto ha assunto negli anni una struttura molto complessa. Con i suoi numerosi plessi serviva un bacino d’utenza che, oltre a Loiri e Porto San Paolo, comprendeva anche Murta Maria, Berchiddeddu e Padru. Tutto questo andrà ora in dote al ds della “Pais”. La nuova geografia scolastica lascerà segni profondi in alta Gallura, dove non si registrano novità tra i ds. “Salvato” per un anno dalla spirale del dimensionamento, il vecchio Comprensivo di Aggius è stato distribuito tra diverse scuole. Un bel pezzo sarà assegnato al Comprensivo di Tempio. Dal dimensionamento, come si sa, non è stato risparmiato nemmeno il liceo “De André”, che si è letteralmente fuso, anche nel nome, con lo storico liceo “Dettori”. Malgrado i timori di tanti, l’artistico tempiese è vivo e vegeto. Prova della sua vitalità è l’iscrizione di due prime classi. Un obiettivo che il decremento demografico avrebbe potuto rendere difficilmente raggiungibile.

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