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Olbia

Il monte gallurese

Tempio, un futuro per l’Hotel Limbara: «Tanti gli operatori interessati»

di Mirko Muzzu
Tempio, un futuro per l’Hotel Limbara: «Tanti gli operatori interessati»

Il Comune al lavoro per riattivare la struttura nel bosco di Curadureddu

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Tempio Dalle pendici alla cima, il monte Limbara è costellato di strutture, pubbliche e private, in uso o abbandonate. Tra queste anche l’Hotel Limbara, in località Curadureddu, noto ai cittadini per la serie di continue aperture e chiusure e ai frequentatori della montagna per la cartellonistica che ancora lo segnala, nonostante sia chiuso da anni. La struttura, poco sopra il bosco di Curadureddu, era stata costruita negli anni Cinquanta come colonia, incastonata in un invidiabile contesto naturalistico. Poi trasformata in albergo, subì un importante rifacimento nei primi anni Duemila, con l’aggiunta e la riqualificazione di diverse strutture. Ma fu anche investito da una serie di vicende economiche, imprenditoriali e burocratiche che ne hanno ostacolato per anni il funzionamento.

Dopo la ristrutturazione del 2006, la struttura venne concessa dal Comune di Tempio a una associazione temporanea di imprese composta dalle cooperative Sirio, con sede a La Maddalena, e Turistica Sinis, con sede a Narbolia. Nel 2010 alla Sirio subentrò la società Sardinialand srl, con sede a Tempio, con la quale il Comune firmò il contratto di cessione solo nel 2010. L’azienda però non pagava la locazione dell’immobile e nel marzo 2021 il Comune notificò lo sfratto, confermato dal Tribunale di Tempio il mese seguente, dando margine alla società sino al 31 maggio seguente. Tuttavia il biennio 2020-2021 fu funestato dall’emergenza Covid e i provvedimenti di rilascio degli immobili per morosità venero sospesi fino al 31 dicembre 2021. Così la Sardinialand srl ha riconsegnato l’immobile solo il 21 gennaio 2022.

«Negli ultimi anni – spiega l’assessore al Patrimonio, Paolo Cossu – si sta manifestando un maggiore interesse verso questo immobile. Ha ospitato, ad esempio, i ritiri estivi dell’Us Tempio e attualmente viene usato come alloggio dall’azienda appaltatrice per i lavori di ristrutturazione dell’immobile della Ex Caserma Fadda, che fungerà da caserma dei carabinieri, ottenendo in cambio un servizio di guardiania e piccoli lavori di manutenzione». «Al contrario di quanto si dica, infatti, – precisa Cossu – furti e danneggiamenti hanno riguardato solo le parti basse della struttura, mentre il corpo centrale e le zone degli alloggi sono assolutamente integri e perfettamente funzionali e utilizzabili».

«L’hotel rientra nelle politiche di valorizzazione del Limbara e l’amministrazione si sta comunque adoperando per sondare il mercato alla ricerca di qualche operatore economico interessato alla gestione o in ipotesi alternativa all’acquisto. Grazie alle politiche in corso di valorizzazione turistica del territorio, con ipotesi legate al turismo lento, culturale, sportivo, negli ultimi tempi si è risvegliato sulla struttura un forte interesse di operatori del settore. Sulla scorta di questo l’amministrazione ha in progetto la predisposizione dì manifestazioni d’interesse. Nelle more di futuri impieghi sono state implementate le misure di presidio, custodia e guardiania a tutela del bene». Alla bellezza naturale che ha sempre circondato l’albergo, si è infatti aggiunto ora l’alto valore artistico e culturale dell’area, in particolare con il museo di arte ambientale Organica, che a pochi passi dalla struttura raccoglie opere immerse nel bosco, e il grande spazio espositivo del Cedap, anch’esso vera opera d’arte dell’architetto Antonello Menicucci.

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