La Nuova Sardegna

Olbia

La scomparsa

Olbia, addio all’ex consigliere comunale Tore Derosas

Olbia, addio all’ex consigliere comunale Tore Derosas

Politico di lungo corso, aveva 72 anni. Da tempo era affetto da Sla

2 MINUTI DI LETTURA





Olbia La politica nel sangue e un’aria da finto burbero che nascondeva un gran cuore. Se ne va Tore Derosas, uno di quelli che la militanza preferivano viverla in modo sobrio e a tratti austero. In effetti erano altri tempi. Prima il Partito socialista italiano di unità proletaria, insieme al padre Paolino. Poi, dai primi anni Settanta, il Partito comunista italiano di Enrico Berlinguer e tutte le sue future trasformazioni: Pds, Ds e Pd. Tore Derosas, scomparso ieri mattina a 72 anni, è stato per lungo tempo uno dei principali esponenti della sinistra olbiese. Con un passato da consigliere comunale e anche da consigliere provinciale per Olbia-Tempio, conviveva da anni con la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. La notizia della sua morte, oggi, 14 dicembre, ha presto fatto il giro della città, soprattutto negli ambienti della politica. Rispettato anche nel centrodestra, Tore Derosas aveva vissuto nella dimensione locale tutte le metamorfosi della sinistra. Sempre seguendo una linea riformista e quindi aperta al cambiamento. A differenza di molti suoi compagni di partito, era cattolico e anche praticante. Impegnato anche nella Fondazione Berlinguer e nell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, anni fa, attraverso le colonne della Nuova Sardegna, aveva ricordato buona parte della storia del Pci olbiese, quando la storica sede di corso Umberto fu venduta a un privato. «Enrico Berlinguer, poco prima di morire, venne a Olbia e parlò qui, nella nostra sede – spiegò Derosas –. Ricordo che prima di prendere la parola aveva bevuto un bicchiere di whisky, per la timidezza. Quando morì, poi, andammo in massa a Roma per partecipare ai suoi funerali». Sempre a Olbia Tore Derosas conobbe anche Giorgio Napolitano, futuro presidente della Repubblica. «Lo accompagnai in gita a Tavolara – ricordò Tore Derosas –. Ne aveva sentito parlare e voleva vederla a tutti i costi». Olbiese doc, e come tutti gli olbiesi di una volta portatore di istivinzu (soprannome), Tore Derosas era conosciuto, così come la sua famiglia, anche come Coccoi. Lascia la moglie Gabriella e i figli Elena e Paolo. I suoi funerali saranno celebrati lunedì 15 dicembre alle 15.30 alla Sacra Famiglia, parrocchia alla quale era profondamente legato. (d.b.)

Primo Piano
Attacco all’Iran

Guerra in Medio Oriente, la sconvolgente testimonianza di un fisioterapista sardo in Qatar: «Qui il cielo è un inferno»

di Mauro Tedde
Le nostre iniziative