La Nuova Sardegna

Olbia

Il contest

Giovani bartender alla prova fra gusto e tecnica, la gara di cocktail va in scena a scuola: ecco i vincitori

di Carolina Bastiani

	Gli studenti che hanno partecipato al contest
Gli studenti che hanno partecipato al contest

Arzachena, all’Ipsar Costa Smeralda la sfida fra gli studenti

3 MINUTI DI LETTURA





Arzachena Gusto, tecnica ed esibizione, sono questi i tre elementi giudicati nella gara-show svolta ieri, 27 gennaio, all’Ipsar Costa Smeralda di Arzachena. Ad aggiudicarsi pari merito il primo premio gli studenti Erika Nieddu e Lorenzo Ballisai. Il contest tra giovani bartender delle classi dalla seconda alla quinta è arrivato al termine di una serie di lezioni pratiche e teoriche dell’Aibm, Associazione italiana bartender e mixologist, iniziate a dicembre e tenute dal trainer Theo Tzompanakis. Il tutto all’interno del progetto Junior bartender attivo dal 2020 e organizzato da Tommaso Venturini, docente di sala bar dell’alberghiero.

I nove studenti partecipanti hanno così messo in pratica le tecniche e gli stili imparati, esibendosi in un vero e proprio festival del cocktail. Lo spettacolo è stato presentato da Gabriele Degortes, fresco di diploma proprio al Costa Smeralda, e l’esibizione è stata valutata da quattro giudici di eccezione, nomi importanti nel mondo della miscelazione: i barmen Aibes Francesco Cuccuru, Gabriele Sarritzu, Antonio Catta e Emilio Rocchino, titolare e frontman dei brand Macchia e Spirits Boutique. A rappresentare l’associazione Abi, invece, due veterani del bar, Gianni Arrigoni ed Ernesto Molteni. È intervenuto anche il dirigente scolastico Antonello Pannella.

Non ci si aspettava un pari merito, e, infatti, almeno per il momento, i due vincitori, Erika Nieddu di Arzachena e Lorenzo Ballisai di Carbonia, dovranno condividere la stessa coppa, così come condividono la stessa grande soddisfazione. Entrambi in gara hanno presentato due cocktail internazionali. «Erika ha proposto un Lemon drop Martini – racconta Tommaso Venturini – mentre Lorenzo ha preparato un Kamikaze».

I due giovani bartender, dunque, dopo la prova scritta di lunedì, ieri si sono distinti in quella pratica. «Dopo la parte teorica – continua il docente – gli studenti sono stati giudicati su esecuzione e gusto». Diverse le regole da rispettare, ma con la possibilità di dare una nota originale. «Ci sono sì dei parametri e delle regole che vanno assolutamente rispettati, ma nella versata o nella shakerata, che per esempio si può fare più in basso o più in alto, il bartender può dare un suo tocco personale. Alla fine, poi, ciò che conterà molto nel mondo del lavoro sarà la loro attitudine verso il cliente».

E, a proposito di mondo del lavoro, oltre alla coppa conquistata dai vincitori e alle medaglie per gli altri partecipanti, tutti e nove gli studenti hanno ricevuto la spilletta dell’associazione Aibm. «È un riconoscimento molto importante – conclude Venturini – che potranno inserire nel loro curriculum». Ad assistere alla gara-show c’erano alcuni alunni delle scuole medie interessati all’offerta formativa dell’Istituto alberghiero di Arzachena, mentre il cartello di presentazione dell’evento era stato realizzato dai bambini delle scuole elementari.

Primo Piano
L’emergenza

La droga cambia, l’età cala: in terapia al Serd anche un 14enne

di Luigi Soriga
Le nostre iniziative