Olbia dice addio al re dei barbieri Tonucciu Maludrottu
Aveva 70 anni, nel suo storico salone manager e campioni dello sport
Olbia Nel suo salone di via Regina Elena, nel cuore del centro storico, aveva servito generazioni di olbiesi e da lì ha visto la città crescere, anno dopo anno. Tonuccio Maludrottu si è spento oggi 8 febbraio, all’età di 70 anni facendo calare un velo di tristezza sugli occhi dei suoi affezionati clienti e di chi lo conosceva. Praticamente tutti. Barba e capelli, come un passaggio obbligato, un rito cittadino.
Classe 1955, nato a Olbia da padre di Berchiddeddu e madre di San Pantaleo, aveva cominciato a lavorare all’età di 13 anni, sempre nel salone di via Regina Elena che allora era dello storico barbiere olbiese Tonino Pinna. All’inizio doveva essere un lavoretto da ragazzini, alla fine è diventato il mestiere della vita.
In una delle tante interviste rilasciate alla Nuova Sardegna aveva ricordato quel suo primo giorno di lavoro: «Era il 19 giugno del 1968 – disse –. Mi aveva chiamato Agostino Altamira, che insieme a Tino Bonomo era un dipendente di Pinna, il mio grande maestro. Sarei dovuto andare a raccogliere bicchieri in un ristorante di Pittulongu, ma poi era spuntata fuori l’opportunità di lavorare nel salone. Pian piano ho imparato il mestiere e sono diventato barbiere».
Nel corso degli anni nel suo salone arredato all’antica è passato chiunque, vecchi clienti affezionati e volti noti dello sport e della tv. Il campione di basket Gigi Datome, per esempio, nel 2018 protagonista di un siperietto da 2300 like e 34mila visualizzazioni postando una foto su Facebook mentre Tonuccio gli sistemava la barba. E poi calciatori famosi, manager della Costa Smeralda, persino il giornalista Giovanni Floris nei suoi frequenti soggiorni a Olbia. Sempre nel 2018 un altro momento di grande notorietà quando la produzione di Catch-22, il film con George Clooney e Kyle Chanlder girato a Olbia, nel vecchio aeroporto di Venafiorita, e andato in onda su Sky Atlantic per il giusto taglio di capelli di tutti gli attori si rivolse a un pool di barbieri olbiesi. Non poteva mancare Tonuccio Maludrottu e poi Ivan, Maurizio e Ilenia Nobili e Tino Bonomo. Avevano lavorato in gran segreto, soprattutto di notte, sistemando barbe e capelli a tutto il cast. «Il giorno clou – raccontava sorridente– è stato quando ci hanno chiamati alle 4.30 del mattino e abbiamo dovuto tagliare i capelli a 370 figuranti. È stato molto divertente».
Il funerale di Tonuccio Maludrottu si svolgerà domani pomeriggio, 9 febbraio, alle 16 nella basilica di San Simplicio.
