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Volo Olbia-New York, biglietti già in vendita: ecco quando inizieranno i collegamenti

di Giandomenico Mele
Volo Olbia-New York, biglietti già in vendita: ecco quando inizieranno i collegamenti

Negli Usa le nuove frontiere del turismo gallurese. Geasar ottimista: numeri importanti

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Olbia Il fascino degli Stati Uniti comincia a coinvolgere Olbia e la Gallura, più si avvicina la data cruciale del 21 maggio, il giorno in cui il primo volo diretto New York-Olbia atterrerà all’aeroporto Costa Smeralda-Karim Aga Khan IV, inaugurando il collegamento della Delta airlines, da maggio ad ottobre con quattro voli alla settimana operati da aeromobili Boeing 767. I biglietti sono in vendita da tempo e da Geasar filtra un grande ottimismo, con numeri già molto importanti come percentuale di riempimento degli aeromobili, sia in direzione Usa che verso Olbia.

Le opportunità

Il volo diretto apre grandi opportunità verso un mercato come quello americano di grandissimo livello e straordinarie potenzialità. Ma il territorio è pronto a cogliere le opportunità? Se ne comincia a parlare, ma soprattutto ad affrontarne gli aspetti operativi. Il tema sarà affrontato il prossimo 20 febbraio, nell’aula magna della facoltà di economia del turismo dell’Università di Sassari, in aeroporto, con il workshop dal titolo “L’internazionalizzazione del prodotto turistico”, che avrà un focus sul mercato americano. Proprio Delta comincia a muoversi sul territorio per capire le ricadute del volo diretto per New York. Da qui la presenza al convegno di Paola Saraceni, regional sales director di Delta vacations, che darà tutte le informazioni utili a massimizzare le ricadute del volo New York-Olbia. Delta vacations è il braccio operativo della compagnia, che offre pacchetti vacanza completi, combinando voli con hotel, noleggio auto, trasferimenti e attività in oltre 330 destinazioni nel mondo. È specializzata nel creare esperienze di viaggio personalizzate, permettendo ai membri SkyMiles di accumulare miglia e premi.

Il mercato

Quello americano è un orizzonte di grande potenzialità turistica per Olbia, la Gallura e l’intera Sardegna, con numeri già importanti ma in ulteriore aumento. I dati arrivano dal nuovo studio del Cipnes Gallura per UniOlbia, secondo il quale la Sardegna si conferma una delle principali destinazioni del mercato statunitense, con 300 mila presenze. Secondo le elaborazioni sui dati Istat, il 50% dei turisti americani che arrivano in Sardegna sceglie la Gallura come area di soggiorno. «L'innovazione è alla base della creazione di nuovi prodotti turistici, fondamentali per intercettare i mercati internazionali e i viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Da questa considerazione parte l'idea di organizzare un workshop sull'internazionalizzazione del prodotto turistico, con un focus specifico sul nord America – spiega Antonio Usai, docente dell’Università di Sassari, coordinatore macronodo Uniss – Competence center Artes 4.0 -. Ancora più importante per la Sardegna, in occasione del prossimo avvio del collegamento diretto tra New York e Olbia. Una opportunità che richiede un’analisi attenta per massimizzare il valore creato per la destinazione e per l'intero sistema di offerta. Tra i tanti interventi sarà prezioso il contributo della regional sales director di Delta vacations, il tour operator del vettore statunitense, che con dati e suggerimenti pratici spiegherà la scelta di posizionamento del volo e le aspettative riposte nella destinazione».

La promozione

Sul sito di Delta airlines, dedicato ai membri fidelizzati della compagnia aerea SkyMiles, già si parla della Sardegna come destinazione che è compresa nelle cinque Blue zone mondiali, terra di centenari, in cui si citano vino e buon cibo come caratteristiche salienti, oltre a vita attiva e forti legami con la comunità. I numeri già importanti di passeggeri sui voli Delta airlines dimostrano, quindi, la potenzialità del mercato turistico Usa, che i dati elaborati già ritengono centrale nel segmento business.

In cifre

Nel 2024 i passeggeri Usa in partenza dagli Stati Uniti e diretti a Olbia con voli privati atterrati all’Aviazione generale dello scalo di Olbia sono stati 239; nel 2025, fino a novembre, il numero è salito a 301 passeggeri, con una crescita di quasi il 26% su base annua. Si tratta di numeri contenuti in valore assoluto, ma altamente qualificati dal punto di vista economico: i voli - come documentato da UniOlbia - sono partiti da aree ad alta concentrazione di domanda premium come New York, la California e Miami. La centralità del mercato americano è confermata dalla nautica. Secondo lo studio sugli arrivi di superyacht in Gallura 2025 i proprietari dei 347 superyacht identificati sui 3.114 totali provengono da 51 Paesi, ma gli Stati Uniti rappresentano con 72 superyacht il primo Paese per numero di proprietari. Un dato che rafforza il legame tra mercato statunitense e Sardegna, e che evidenzia come la presenza americana sia anche strategica in ottica industriale. Ora si punta sul turismo di larga scala, per regalare a Olbia e la Sardegna un mercato di enorme prospettiva.

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