Santa Teresa La ricandidatura era nell’aria e adesso arriva la conferma: la sindaca Nadia Matta punta a tenersi stretta la fascia tricolore che indossa dall’autunno del 2020. Al momento sono dunque due i nomi in campo in vista delle amministrative di giugno: quello della sindaca uscente e quello di Stefano Pisciottu, a sua volta primo cittadino dal 2010 al 2020, che aveva annunciato la ricandidatura a febbraio. «Dopo una lunga e attenta riflessione, ho deciso di ricandidarmi per guidare ancora la nostra comunità – spiega Nadia Matta –. È una scelta maturata con senso di responsabilità e con la piena consapevolezza dei sacrifici affrontati e del lavoro svolto in questi cinque anni insieme alla mia squadra. È stato un mandato complesso, segnato da difficoltà oggettive che hanno messo a dura prova l’intera macchina amministrativa: due anni di pandemia che hanno rallentato l’azione, la mancanza di un segretario comunale titolare e il significativo cambio generazionale tra i dipendenti che ha richiesto il tempo fisiologico di adattamento e di avvio operativo. Nonostante queste e tante altre difficoltà, sono stati portati avanti numerosi interventi significativi, alcuni anche impopolari, che hanno richiesto coraggio e determinazione».
Nadia Matta spiega di voler terminare il lavoro iniziato nel 2020. «In questi anni – spiega – abbiamo ottenuto importanti finanziamenti e avviato molti progetti strategici per il nostro territorio. Purtroppo, per una semplice questione di tempo, non è stato possibile portarli tutti a conclusione. I progetti sono pronti, le risorse sono state ottenute e i lavori possono partire: fermarsi adesso significherebbe interrompere un percorso importante. Se devo fare una critica a me stessa e alla mia squadra, è quella di non essere stati bravi comunicatori. Presi dal lavoro quotidiano, dalla serietà e dalla dedizione con cui abbiamo affrontato ogni problema, non siamo sempre riusciti a raccontare nel modo giusto tutto ciò che è stato fatto. Rivendico però con orgoglio un risultato che ritengo straordinario: credo sia stata l’unica amministrazione degli ultimi 40 anni che, durante il mandato, n on ha perso neppure un componente della squadra. Un segnale forte che dimostra come siano sempre prevalsi il senso di responsabilità, la lealtà e la serietà. È anche per questo che voglio ripartire con la stessa squadra: persone serie, affidabili e leali».
Continuità, sì, ma anche novità di non poco conto. «Nella nuova squadra entreranno alcune persone che hanno fatto parte del gruppo di minoranza – dice Matta –. Con loro, pur nel rispetto dei ruoli e delle diverse posizioni, si è instaurato in questi anni un rapporto basato sul confronto e sul rispetto. È stata una minoranza che non ha fatto opposizione fine a se stessa, ma che, quando ha ritenuto giuste e utili alcune scelte per il paese, ha avuto il coraggio di condividerle. La nostra sarà una lista civica: una scelta che nasce dalla consapevolezza che il bene di un paese non ha colori politici, ma si fonda su valori autentici e condivisi del buon senso, dell’onestà, della correttezza e del senso di responsabilità. Non è un’unione dettata dal timore di non essere abbastanza forti, ma il risultato naturale di un’intesa che è cresciuta nel tempo, anche tra gli scranni, fatta di ascolto, rispetto e visione comune. Ci saranno anche altri candidati che entreranno a far parte della squadra, portando nuove energie, competenze e idee».