Aggressioni col martello e risse: chiuso per 15 giorni un locale di Olbia
Il provvedimento è stato disposto dal questore di Sassari ed eseguito dalla polizia di Olbia
Olbia Aggressioni, una delle quali con l’utilizzo di un martello, risse, e presenza di persone gravate da precedenti penali e di polizia. Il questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, ha disposto la sospensione della licenza e la conseguente chiusura, per un periodo di 15 giorni, del locale pubblico di Olbia, Rapsodia. Il provvedimento è stato eseguito dagli uomini della polizia di Stato e adottato dal questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, in seguito a una serie di gravi fatti che si sono verificati nel corso del mese di maggio e che hanno evidenziato una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, dopo numerosi interventi delle volanti del commissariato di Olbia, è emerso che il locale è ritrovo abituale di persone gravate da precedenti penali e di polizia, nonché di persone di comprovata pericolosità, come dimostrato dai recenti episodi verificatisi al suo interno, tra cui aggressioni, una delle quali avvenuta con l’utilizzo di un martello e una rissa. Il ripetersi di simili episodi potrebbe comportare la revoca della licenza nei confronti del gestore. «La misura adottata – spiega la polizia di Stato nel suo sito web – ha carattere preventivo e mira ad interrompere temporaneamente la frequentazione del locale da parte di soggetti ritenuti pericolosi, tutelando al contempo l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. La polizia di Stato continuerà a garantire costante attenzione e controllo del territorio, al fine di assicurare il rispetto della legalità e la tutela dei cittadini».
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