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Cala Finanza, la “Tavolara bay” rinuncia a una parte del progetto turistico

Cala Finanza, la “Tavolara bay” rinuncia a una parte del progetto turistico

Al Tar lo scontro Regione-Stato. Respinta l’istanza cautelare: niente sospensiva

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Loiri Porto San Paolo Clamoroso e repentino passo indietro della Tavolara bay srl che, di fronte alla prospettiva di uno scontro istituzionale tra Regione Sardegna e Governo nazionale, ha rinunciato a buona parte del progetto turistico di Cala Finanza (10 ettari sul mare di fronte all’isola di Tavolara). Per tutta la stagione 2026 non ci saranno più i nove moduli abitativi stagionali (sette a uso camera e due a uso ufficio)  né i sentieri da realizzarsi nelle aree boschive.

Lo ha comunicato la stessa società del gruppo immobiliare brasiliano Jhsf Fasano con una memoria depositata al Tar.

Al tribunale amministrativo aveva presentato ricorso urgente la Regione contro il via libera al progetto dato dal Governo con l’autorizzazione unica prevista dalla procedura semplificata della Zes per il Mezzogiorno. Alla luce della rinuncia a parte del progetto da parte della Tavolara bay, il presidente del Tar con decreto firmato il 6 giugno ha respinto il ricorso per la sospensiva presentato dalla Regione e ha rinviato la trattazione della causa all’8 luglio.(m.b.)

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