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Le indagini

Minaccia col martello l’ex datore di lavoro e gli distrugge l’auto: arrestato

Minaccia col martello l’ex datore di lavoro e gli distrugge l’auto: arrestato

L’uomo era stato già denunciato dopo essersi presentato in stato di ebrezza sul posto di lavoro minacciando il titolare dell’impresa

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Oschiri Nel tardo pomeriggio di lunedì 15 giugno, a Oschiri (SS), i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ozieri, supportati nelle successive fasi d’indagine dai militari della Stazione di Ozieri, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione, minacce e danneggiamento ai danni del proprio ex datore di lavoro. L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito a seguito di una richiesta di soccorso pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112. Giunti sul posto, i carabinieri sono intervenuti presso un’abitazione all’interno della quale un impresario edile e alcuni suoi operai avevano trovato temporaneo rifugio in quanto l’arrestato, in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, si era presentato a casa del proprio datore di lavoro armato di un grosso martello da carpentiere con il quale aveva pesantemente minacciato l’imprenditore pretendendo il pagamento anticipato della mensilità di luglio.

Al diniego della vittima, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente e con violenza l’autovettura dell’impresario, danneggiandone gravemente la carrozzeria in più punti. All’arrivo delle pattuglie, l’uomo è stato prontamente bloccato e disarmato ma nonostante la presenza dei militari dell’Arma, l’uomo avrebbe continuato a minacciare l’impresario, provocandogli un forte stato d’ansia e timore per l’incolumità propria e dei propri familiari.

Le successive verifiche, condotte con la Stazione Carabinieri di Ozieri, hanno permesso di delineare un quadro investigativo più ampio, dal quale sono emersi precedenti episodi di natura vessatoria. In diverse occasioni, infatti, l’uomo si era presentato presso i cantieri dell’impresa in stato di ebrezza, compromettendo la sicurezza delle maestranze, e aveva minacciato il datore di lavoro per ottenere indebiti anticipi sulla retribuzione. Tali reiterate condotte avevano spinto la vittima a interrompere il rapporto lavorativo e a formalizzare due distinte denunce per minacce e danneggiamento. Espletate le formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa dell’udienza di convalida che avrà luogo davanti al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Sassari. 

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