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Olbia

La città che cambia

Olbia, il Cinema Astra diventa un teatro: al via i lavori di riqualificazione

di Dario Budroni
Olbia, il Cinema Astra diventa un teatro: al via i lavori di riqualificazione

Primi interventi attorno alla struttura: cambia la circolazione in due strade

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Olbia Il Comune tira fuori le transenne. Compariranno tra un paio di giorni attorno al rudere del Cinema Astra, che, una volta riqualificato, diventerà il primo teatro della città. Dopo anni di idee, speranze e trattative, adesso l’amministrazione ha i soldi e soprattutto lo stabile ben inserito nel proprio patrimonio immobiliare. La fase di progettazione è avviata ed è dunque arrivato il momento di dare il via alle prime attività preliminari e complementari del futuro cantiere. La svolta è scritta in una ordinanza dirigenziale firmata dal comandante della polizia locale Giovanni Mannoni. Si legge infatti che, nei prossimi mesi, la circolazione stradale subirà alcune modifiche per permettere ai tecnici di operare dentro e fuori lo storico cinema abbandonato da circa quarant’anni.

Strade chiuse

Sono due le strade interessate dall’ordinanza della polizia locale: l’intera via Padova, cioè la strada che costeggia l’ex cinema, e un breve tratto di via Torino, dall’incrocio con via Regina Elena al civico numero 5. Dal 29 giugno al 31 ottobre in via Padova sarà ristretta la carreggiata, garantendo comunque la larghezza minima di una corsia di marcia ma con l’attivazione del divieto di sosta e di fermata. Stesso discorso per il tratto di via Torino, ma in questo caso le disposizioni resteranno in vigore fino al 31 luglio.

Il teatro

Per anni il Comune ha provato a far suo quel che resta del Cinema Astra, realizzato nei primi anni Cinquanta su progetto dell’architetto Ubaldo Badas e per lungo tempo luogo particolarmente caro agli olbiesi. Di proprietà della famiglia Bagatti, l’ex cinema è stato infine acquistato dall’amministrazione comunale nel corso del 2025 attraverso una spesa di 960mila euro. Per l’acquisto, in realtà, il Comune aveva messo a disposizione due milioni di euro, ma a far scendere il prezzo, evidentemente, era stato un vincolo imposto dalla Soprintendenza, che aveva di fatto ristretto il raggio d’azione della proprietà. Il milione avanzato è stato quindi investito nella progettazione e, nel frattempo, l’amministrazione è riuscita a ottenere dalla Regione 15 milioni di euro attraverso l’Agenda urbana della Sardegna ( Iti). Soldi che saranno utilizzati per riqualificare l’Astra e anche la vecchia caserma della guardia di finanza di corso Umberto: diventerà una nuova sede del Polo universitario di Olbia, con un particolare interessamento da parte dell’ateneo cagliaritano. Per la gestione del teatro che nascerà tra le mura dell’Astra sono due i percorsi attualmente presi in considerazione dall’amministrazione: un progetto al 100% comunale oppure un partenariato pubblico privato con lo scopo di aumentare le forze economiche in campo. Si vedrà.

La piazza

Poi c’è la questione piazza Mercato, forse la più spinosa tra quelle in mano al Comune. Con i parcheggi mai entrati in funzione e con un aspetto mai entrato nel cuore degli olbiesi, alla grande piazza accanto all’Astra sono stati da poco destinati 1,9 milioni di euro. L’obiettivo è quello di mettere a norma il parcheggio sotterraneo e anche quello di cambiare il volto e alleggerire nelle forme tettoia e piloni. L’amministrazione Nizzi sta terminando di preparare il progetto e i dettagli saranno illustrati nei prossimi mesi.

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