Olbia, l’ordinanza del sindaco: «Vietato dare da mangiare ai cani randagi della zona industriale» – Le sanzioni previste
Nel frattempo prosegue l’attività di monitoraggio e cattura degli animali
Olbia Da anni il fenomeno del randagismo è particolarmente diffuso nella zona industriale della città. Così a novembre 2025 Comune, Cipnes e Asl Gallura avevano sottoscritto un protocollo con l’obiettivo di mappare i siti più a rischio e catturare e mettere in sicurezza i cani randagi, assicurando identificazione elettronica, controllo sanitario, sterilizzazione e collocamento nelle strutture autorizzate. Nella giornata di oggi, martedì 30 giugno, il sindaco Settimo Nizzi ha invece firmato un’ordinanza che vieta ai cittadini di dare da mangiare ai cani. «Sempre più frequentemente – si legge nell’ordinanza –, cittadini e fruitori dell’area della zona industriale somministrano cibo ai cani randagi presenti nell’area, favorendo, di conseguenza, il fenomeno del randagismo e contribuendo ad alimentare i rischi per la pubblica incolumità. Considerato che nel comparto della zona industriale è attualmente in corso un’attività di monitoraggio e cattura dei suddetti esemplari, al fine di sottoporli a profilassi sanitaria, microchippatura e successivo trasferimento presso il canile convenzionato, e che la continua somministrazione di cibo ai cani randagi finisce, inevitabilmente, per contrastare e vanificare le intense operazioni in corso di esecuzione», si rende dunque «necessario adottare provvedimenti concreti ed efficaci al fine di facilitare e non interferire con le attività di prevenzione del randagismo» e «al contempo ridurre il rischio di aggressione da parte di cani randagi presenti». I trasgressori rischiano una multa che va dai 25 ai 500 euro.
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