L’Olbia Arena cambia volto: addio terra battuta, arriva il prato verde
I lavori avviati dal Comune. In Consiglio botta e risposta tra Russu e Nizzi
Olbia Addio terra battuta, la Olbia Arena diventa un enorme prato verde. Il Comune ha avviato le operazioni di semina e tutto dovrebbe essere pronto per il 7 agosto, quando nel terreno della zona industriale – che l’amministrazione vuole far suo – sarà Jovanotti a fare festa fino a tarda sera. È stato il sindaco Settimo Nizzi, in consiglio comunale, ad annunciare che la Olbia Arena cambierà presto colore. Lo ha fatto rispondendo alla capogruppo del Pd Ivana Russu, che ritiene invece poco opportuno investire risorse pubbliche in un’area che ancora non è di proprietà comunale e dove si organizzano eventi privati. Botta e risposta a parte, il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione di acquistare i terreni ex Novamarine dal Cipnes Gallura con l’obiettivo di realizzare un’area eventi fissa e strutturata. Secondo i piani del sindaco, in futuro la Olbia Arena potrà ospitare qualsiasi tipo di manifestazione. Addirittura la festa di San Simplicio, magari non i riti della tradizione ma almeno il luna park che storicamente viene allestito in un campo da calcio del parco Fausto Noce che dovrà essere riqualificato.
Il prato
Il Cipnes Gallura ha concesso l’utilizzo della Olbia Arena al Comune fino al prossimo anno. L’obiettivo dell’amministrazione, soprattutto dopo il successo del doppio concerto di Vasco Rossi, è però quello di acquistare l’area. Dopo due manifestazioni d’interesse per verificare anche la presenza di aree simili nel resto della città, entrambe rimaste senza risposta, la giunta ha quindi autorizzato la struttura comunale ad andare a trattare direttamente con il Cipnes. Ma nel frattempo il Comune si sta portando avanti e sta cominciando a cambiare il volto dell’arena. Si parte con la realizzazione di un prato di erba resistente, per abbellire l’area e soprattutto per evitare il sollevamento della polvere durante i concerti. Sarà dunque Jovanotti a sperimentare per primo il nuovo prato, mentre dal 13 al 15 agosto andrà in scena una nuova edizione del Red Valley. Ma la strategia dei grandi eventi, alimentata in particolare dall’assessorato guidato da Marco Balata, ha già puntato la prua verso il 2027. Neanche due settimane fa è stata infatti annunciata la tappa del tour di Ultimo, che salirà sul palco dell’arena la sera del 24 luglio del prossimo anno.
Botta e risposta
Il tema dei grandi eventi ha tenuto banco anche nell’ultima seduta del consiglio comunale. Sono stati i dem Ivana Russu e Gianluca Corda, rivolgendosi in particolare al segretario comunale, a sollevare un po’ di dubbi sullo stanziamento di 2 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature e per la manutenzione della Olbia Arena per «non arrecare danno – si legge nella relativa delibera – alla programmazione dell’estate 2026». La capogruppo Pd non si schiera contro i grandi eventi e nemmeno contro l’acquisto dei terreni dal Cipnes. Per lei il discorso è un altro: «Non comprendo la variazione di bilancio. Alla Olbia Arena c’è un’attività imprenditoriale pura, dove un soggetto privato trae ricavo e guadagno dalla vendita dei biglietti e dalla somministrazione di alimenti e bevande. E quindi cosa dovremmo salvare della programmazione di questa estate? Non capisco come si combini l’interesse pubblico con l’interesse privato». Piccata la risposta del sindaco Settimo Nizzi: «Noi siamo persone serie e concrete che hanno una visione. È da tanti anni che cerchiamo un’area da mettere a completa disposizione della nostra città, per farci tutto ciò che vogliamo. Adesso aspettiamo cosa ci risponde il Cipnes». Poi il primo cittadino ha lasciato intendere che i soldi appena stanziati sono stati utilizzati per migliorare l’arena: «Per far sì che la nostra città sia appetibile dobbiamo fare qualcosa. Se non ci fossimo preparati, qui non sarebbe venuto nessuno. Le strutture acquistate sono e rimangono del Comune di Olbia. Inoltre abbiamo livellato il terreno e piantato l’erba».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
