Olbia, prende forma il nuovo palazzetto dello sport, ma resta l’incognita dei fondi Pnrr
La scadenza del 31 agosto si avvicina. Il sindaco Nizzi: «Andiamo avanti»
Olbia Il palazzetto acquisisce tribune e volumetrie. In via Mosca, dove la città si espande verso nord, i lavori proseguono senza più interruzioni. Il cantiere multimilionario sta dando forma a quello che diventerà il nuovo palazzetto dello sport della città, molto più grande e moderno dello storico PalaDeiana del Fausto Noce. L’unico “problema” è che l’intervento è finanziato dal Pnrr ed è ovvio che i lavori non saranno conclusi entro la scadenza del 31 agosto, termine ultimo per il completamento dei cantieri nutriti dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Pena la perdita dei fondi europei, almeno per quanto riguarda i lavori realizzati oltre la deadline. Ma la questione dei cantieri in ritardo riguarda tutta Italia e così il sindaco Settimo Nizzi appare tranquillo. «A Olbia diversi interventi sono stati terminati e altri ancora no – spiega il primo cittadino –. A dir la verità non sappiamo cosa accadrà dopo il 31 agosto, nessuno ci ha informato. In ogni caso, stiamo correndo: l’obiettivo è costruire il più in fretta possibile, poi si vedrà». Insomma, il sindaco Settimo Nizzi è convinto che, in un modo o nell’altro, una soluzione sarà trovata e che il palazzetto dello sport sarà infine completato.
Il palazzetto
La struttura sta vedendo la luce nell’area di Sa Minda Noa grazie a un investimento di 14 milioni di euro. Il progetto dice questo: due tribune, forma ottagonale, pareti fonoassorbenti e un piano rialzato per trasformare il palazzetto in teatro. Sarà anche realizzata una piazza esterna con playground, poi campetti, giochi, strutture per il parkour e parcheggi per auto e pullman. Previsto anche un parco urbano da creare attorno al palazzetto, secondo per dimensioni soltanto al Fausto Noce. I lavori, avviati alla fine del 2024, si erano subito interrotti per una controversia tra Comune e impresa. Una situazione risolta alcuni mesi più tardi con la modifica del cronoprogramma e con la riorganizzazione del cantiere, infine riavviato. Il nuovo palazzetto sta così nascendo in un’area a forte espansione. E cioè quella di via Mosca, nel giro di pochi anni diventata una delle zone più esclusive della città. Qui sono state costruite nuove ed eleganti residenze e anche un polo commerciale. I privati, cioè i proprietari dei terreni edificabili, realizzeranno presto altre abitazioni e anche nuove attività commerciali. Infatti hanno appena presentato una variante al piano di lottizzazione Sa Minda Noa, che sarà illustrata giovedì 30 luglio in consiglio comunale dall’assessore all’Urbanistica Bastianino Monni.
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