Telti capitale del mirto in Sardegna: ecco il programma dei tre giorni di festa
Tutto pronto per la Sagra che ogni anno accoglie oltre 25mila visitatori
Telti Manca pochissimo alla 31esima edizione della “Sagra del mirto”. Saranno tre giornate, quelle del 7, 8 e 9 agosto all’insegna del buon cibo, della tradizione, del territorio e, naturalmente, del mirto. Oggi, 28 luglio, durante la presentazione, l’assessore al Turismo, Matteo Sanna, e la presidente della Pro loco, Marilena Suelzu, hanno descritto nel dettaglio il programma della sagra, una fra le più longeve dell’isola, che accoglie oltre 25mila visitatori (100mila utenti interagiscono con le pagine social). Quest’anno, per la quarta edizione del Premio Va…lentina, ci sarà un’ospite d’eccezione: «Verrà premiato Giuseppe Ignazio Loi, l’attore che ha interpretato Efisio Mulas nel film “La vita va così”, in memoria di Ovidio Marras», ha annunciato l’assessore Sanna. Si partirà, quindi, venerdì 7 agosto, alle 19, con l’apertura degli stand dei prodotti tipici e artigianali a cui seguirà, nell’aula consiliare, la proiezione del film “La vita va così”. Il premio, rappresentato da una tartaruga simbolo di antica saggezza, tenacia, resilienza e forza, in perfetta sintonia con la natura e il sistema che l’accoglie, è realizzato da Claudia Deiana.
Dalle 21,30 si entrerà nel vivo dell’evento in piazza Dante con l’inaugurazione e la benedizione della sagra con l’assegnazione del Premio Va…lentina e si proseguirà, sempre in piazza Dante, con il concerto di Moses Concas full band, mentre in piazza Rinascita, durante la tre giorni, sono previste le serate dedicate al ballo liscio con Gianfranco Salis, Mirko Putzu e Gavino Maricca. Sabato 8, invece, sempre in piazza Dante ci sarà l’esibizione di Claudia Aru band e il Salentrio con “La Sardegna che incontra la Puglia”. Domenica 9 si chiuderà l’evento in piazza Rinascita con la sfilata dei gruppi folk di Telti, Mores, Nuoro, Alà dei Sardi e il gruppo etnico Is Sonaggiaos e s'Urtzu di Ortueri e l’esibizione del gruppo Poesias.
Quest’anno ci sarà anche la seconda edizione del Premio Tonino Ciceri e l’estemporanea di pittura “Dipingi la sagra’’ che permetterà agli artisti di raccontare questa importante festa popolate e concorrere al riconoscimento finale. Durante le serate sarà allestita un’area intrattenimento per i più piccoli nel cortile della chiesa di Santa Vittoria. La Sagra del mirto è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. «L’indotto è molto importante – ha rimarcato l’assessore Sanna – Grazie a questo evento, Telti è diventato un paese che ha una buona ricettività. Ad oggi, abbiamo già quasi 300 posti letto regolari tra case vacanze, agriturismo, B&B e locazioni turistiche, un dato davvero significativo. Questa non è la sagra dell’amministrazione o della Pro loco: è la sagra di tutti i teltesi e dei tanti affezionati che scelgono questo appuntamento da anni».
Non solo cibo e mirto ma anche cultura, spettacolo, arte, tradizione e, soprattutto, tutela dell’ambiente. «Una risorsa importante per noi», ha detto l’assessore. Che ha aggiunto: «Stiamo ripulendo, grazie all’Anas e alla Provincia, tutte le strade che circondano il nostro territorio perché siamo stati invasi dai rifiuti». Durante la sagra, la degustazione del mirto sarà gratuita «e questo anche grazie alle aziende come La Neula, Petra Manna e La Multa». Saranno presenti con i loro lavori oltre 40 artigiani. La Sagra del mirto è finanziata da Comune, Regione, Camera di Commercio, Ami, Autoplus e la collaborazione di Salude e Trigu.
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