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Olbia

Il caso

Fora due alberi con il trapano e tenta di avvelenarli: c’è un indagato

Fora due alberi con il trapano e tenta di avvelenarli: c’è un indagato

L’episodio avvenuto nelle scorse settimane in Gallura. L’inchiesta dopo la denuncia del Comune

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Telti Adesso c’è un indagato, con l’accusa di danneggiamento aggravato. La Procura di Tempio ha aperto un’inchiesta sul tentativo di avvelenamento di due lecci ornamentali che si trovano lungo via Alessandro Manzoni, la strada principale di Telti. A condurre le indagini è stata la polizia locale, dopo che un uomo, armato di trapano elettrico, nella notte tra il 19 e il 20 agosto ha forato per ben 27 volte i due alberi, per poi iniettare sostanze nocive al loro interno.

Il tentativo di avvelenamento dei due lecci, al quale avrebbero assistito alcuni testimoni, aveva generato non poca indignazione in paese. Su tutte le furie soprattutto l’amministrazione comunale, che aveva raccontato il fatto sui social e anche annunciato la presentazione di una denuncia contro ignoti. «Un atto inspiegabile contro due dei nostri storici lecci ornamentali, alberi maestosi e in perfetta salute che da sempre abbelliscono i nostri marciapiedi – avevano subito sottolineato dal Comune –. Gli alberi sono stati trapanati e all’interno è stata iniettata una sostanza nociva. Un gesto premeditato che mira a togliere la vita a creature viventi che appartengono a tutti noi. Questi lecci non sono semplici alberi di un marciapiede, sono parte integrante del nostro paesaggio, della nostra memoria collettiva, e portatori di frescura e bellezza. Un attacco alla natura è un attacco alla qualità della vita della comunità».

Il Comune aveva chiesto anche la collaborazione dei cittadini: «Non possiamo restare indifferenti di fronte a tale disprezzo per il bene comune. Il nostro impegno è totale per tutelare l’integrità del nostro territorio e ci costituiremo parte civile in un eventuale procedimento penale per ottenere giustizia non solo per le piante ferite, ma per ogni cittadino teltese. È importante che tutti sappiano che azioni di questo tipo costituiscono un grave reato. Chiediamo a chiunque possa aver notato movimenti insoliti o sentito rumori sospetti durante la notte di collaborare con l’amministrazione e le forze dell’ordine».

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