Droga nell’azienda agricola, scarcerato il 28enne: com’è cambiata la sua posizione
Sotto sequestro tre chili di cocaina pura e un chilo tra hascisc e marijuana
Olbia Il gip del tribunale di Tempio ha scarcerato l’olbiese di 28 anni, incensurato, arrestato il 5 settembre dai carabinieri con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, addirittura quattro chili tra cocaina, hascisc e marijuana. Il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e ha anche autorizzato il giovane a recarsi a lavoro.
Il quadro complessivo delle accuse nei confronti dell’olbiese si è molto alleggerito in considerazione del fatto che l’azienda agricola alle porte di Olbia dove è stata scoperta gran parte della droga (tre chili di cocaina nascosti in due container), più bilancini di precisione e sostanze da taglio, non risulta essere di sua proprietà e non è neanche il suo luogo di lavoro. In altre parole, si trovava lì al momento del blitz dei carabinieri del Norm di Olbia, ma niente di più.
Il giovane risponde invece dell’altra droga trovata dai carabinieri nella sua abitazione, un chilo e mezzo di hascisc e un chilo e mezzo di marijuana. Davanti al gip del tribunale il giovane, assistito dal suo difensore, l’avvocato Giampaolo Murrighile, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
A prescindere dalle responsabilità personali, il rilevante quantitativo rinvenuto costituisce uno dei più significativi sequestri di sostanze stupefacenti effettuati negli ultimi mesi nel territorio olbiese e rappresenta il risultato dell’attività di contrasto al traffico di droga condotta dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia, anche attraverso servizi investigativi mirati. Secondo una stima prudenziale, qualora immesso sul mercato al dettaglio, lo stupefacente sequestrato avrebbe potuto generare introiti illeciti per oltre 250 mila euro.
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