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Sicurezza

Lotta alla criminalità a Olbia: il Comune potenzia il nucleo speciale della polizia locale


	Il comando della polizia locale a Poltu Cuadu
Il comando della polizia locale a Poltu Cuadu

L’intervento della giunta dopo gli episodi di violenza a San Simplicio

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Olbia Il Comune potenzia il Nucleo operativo di sicurezza urbana della polizia locale. È la mossa che era stata annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Settimo Nizzi dopo la preoccupante serie di episodi di violenza nel quartiere di San Simplicio. È tutto scritto in una delibera appena approvata dalla giunta. L’obiettivo è quello di dotare la polizia locale di una struttura in grado di fronteggiare la criminalità e il degrado a San Simplicio ma anche nel centro storico, nella zona del lungomare e in altre aree della città.

Il nucleo, già esistente, sarà dunque rinforzato e potrà contare su dieci unità tra ufficiali e agenti. Nello specifico, il nucleo si occuperà della prevenzione dei fenomeni di microcriminalità come «reati predatori, vendita abusiva, degrado urbano, reati ambientali, occupazione di suolo pubblico e disturbo della quiete pubblica». Saranno assicurati maggiori controlli, prevalentemente nelle fasce pomeridiane e serali, nei confronti dei «soggetti sospetti» nei parchi urbani, nelle piazze, nelle aree verdi e nei luoghi di aggregazione sociale. In programma anche le ispezioni amministrative nei pubblici esercizi per «la verifica del rispetto delle norme di settore e delle ordinanze sindacali». Nel mirino anche le «condotte di mendicità insistente, molesta o intimidatoria» e l’abusivismo nel settore taxi ed Ncc. Previsto, tra le altre cose, anche il monitoraggio e l’ispezione di stabili abbandonati, ruderi e strutture dismesse occupati abusivamente. Con i Servizi sociali, invece, si rafforzerà la presa in carico dei soggetti che vivono in condizioni di marginalità o «vulnerabilità psicofisica».

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