Olbia Ancora colpi notturni ai danni delle attività commerciali della città. Nella notte tra mercoledì e giovedì, i ladri, probabilmente armati di una mazza, hanno mandato in frantumi la finestra antisfondamento del salone da parrucchiere Ad Studios, in via Ungheria, e quello della pizzeria a fianco, “C’è pizza per te”. Un doppio raid che allunga tristemente l’elenco dei locali danneggiati e derubati da bande di malviventi negli ultimi tempi. Solo due settimane fa, era stato messo a segno un doppio colpo tra via Roma e via Venafiorita. A poche centinaia di metri l’uno dall’altro, i ladri avevano preso di mira lo storico bar Pinzellu e il Caffè Trattoria Villa Roma. Il modus operandi sembra essere lo stesso: in tutti i casi, i malviventi sono entrati in azione distruggendo le vetrate antisfondamento con un attrezzo pesante, forse una mazza, danneggiando l’interno del locale e facendo razzia di ciò che trovavano.
In via Ungheria
L’amara scoperta della visita notturna nel salone da parrucchiere è stata fatta stamattina 1 ottobre dai titolari nel momento in cui hanno aperto l’attività e sono entrati all’interno del locale. I ladri hanno fatto irruzione passando dal retro, dalla finestra che si affaccia sul cortile, in via Imperia. Dopo aver sfondato il vetro sono entrati nel salone e l’hanno messo a soqquadro, rovesciando gli arredi e portandosi via piastre per capelli e phon professionali destinati alla vendita, e altro materiale usato dai parrucchieri. La conta dei danni è ancora in corso. È probabile che qualcuno si sia ferito mentre spaccava la vetrata. Sono state trovate infatti delle tracce di sangue. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Olbia e la squadra della polizia Scientifica che ha eseguito i rilievi. Prima o dopo aver fatto irruzione nel salone, i ladri sono entrati nella pizzeria a fianco. Anche in questo caso, non dall’ingresso principale che si affaccia su via Ungheria, ma dal retro. Hanno aperto la cassa e staccato la spina ai frigo. Nella stessa notte sono state aperte anche alcune macchine in via Australia, nella stessa zona, poco distante da via Ungheria.
I colpi precedenti
Il 21 settembre scorso, erano stati presi di mira lo storico Ban Pinzellu e il Caffè Trattoria Villa Roma, tra via Roma e via Venafiorita. Due irruzioni avvenute con un modus operandi praticamente identico: i malviventi erano entrati dagli scorrevoli laterali dei locali e avevano spostato le telecamere, in alcuni casi anche danneggiandole, per evitare di essere ripresi. Al bar Pinzellu avevano disintegrato forse con una mazza la porta a vetri antisfondamento e avevano portato via la cassa con il registratore e il fondo cassa, oltre ad alcune bottiglie di vino. A poche centinaia di metri, in via Roma 113, l’altro furto: per il Caffè Trattoria Villa Roma si è trattato addirittura dell’undicesima volta. Alla fine di agosto, i ladri avevano preso di mira per l’ennesima volta il ristorante Disizos Sardos, in via Giacomo Pala, di fronte alla vecchia stazione della città. Avevano sfondato il vetro di una porta laterale e si erano subito indirizzati verso la cassa. Non trovando il denaro, avevano ripiegato sulle bottiglie di vino. Portandosene via parecchie. Per il ristorante di cucina sarda si è trattato del terzo furto in un anno e mezzo.