Nel camper 43 dosi di cocaina e oltre 6mila euro in contanti: arrestato in Gallura ex giocatore di basket
Blitz antidroga della polizia di Porto Cervo
Porto Cervo Quarantatré dosi di cocaina, altre due dosi trovate durante una perquisizione personale e 6.200 euro in contanti sequestrati in un camper. Un uomo residente a Porto Torres, Alessandro Diaz, ex cestista della Dinamo Sassari, è stato arrestato dalla polizia dopo un controllo sulla strada provinciale 13, tra Palau e Cannigione, e una successiva perquisizione nel camper in cui viveva. La sostanza stupefacente è stata sequestrata insieme al denaro e al materiale ritenuto riconducibile al taglio e al confezionamento della droga. L’attività è stata avviata l’8 ottobre, dopo una segnalazione relativa a una presunta attività di spaccio a Palau da parte di una donna già nota alle forze dell’ordine. La notizia aveva trovato riscontro anche in precedenti intercettazioni nell’ambito di un’indagine che aveva portato all’esecuzione di 19 misure cautelari lo scorso 8 settembre. Gli investigatori hanno predisposto servizi di osservazione, controllo e pedinamento per individuare eventuali altri soggetti coinvolti e risalire alla presunta fonte di approvvigionamento della droga.
Nel corso degli accertamenti è stato individuato un uomo originario di Bollate, in provincia di Milano, e residente a Porto Torres, che aveva stabilito la propria dimora in un camper parcheggiato in un campeggio nella zona di Cannigione, nel territorio di Arzachena. La mattina dell’8 ottobre, gli agenti della polizia in abiti civili hanno osservato la donna e l’uomo mentre percorrevano la strada provinciale 13 in direzioni opposte. I due si sono incontrati lungo la litoranea e si sono fermati sul ciglio della strada. La circostanza, valutata insieme agli elementi investigativi già raccolti, è stata ritenuta compatibile con un possibile scambio di sostanza stupefacente. Poco dopo, la donna è stata fermata per un controllo. Durante l’esibizione dei documenti ha fatto cadere a terra un involucro trasparente, chiuso con un elastico giallo, contenente una sostanza in polvere apparentemente riconducibile a cocaina. Contestualmente è stato fermato anche l’uomo.
Durante la perquisizione personale, all’interno del suo marsupio sono state trovate due dosi di sostanza presumibilmente stupefacente, confezionate in modo analogo a quella rinvenuta alla donna, del peso di 1,6 grammi ciascuna. Nel portafoglio sono stati inoltre trovati 420 euro in contanti. Alla luce degli elementi emersi, gli agenti hanno proceduto alle perquisizioni dei luoghi nella disponibilità dei due soggetti.
Nel camper utilizzato dall’uomo sono state rinvenute altre 43 dosi di sostanza apparentemente riconducibile a cocaina, già confezionate singolarmente e del peso di circa 1,5-1,6 grammi ciascuna. All’interno del mezzo sono stati trovati anche 6.200 euro in contanti, suddivisi in banconote da 100 e 50 euro, oltre a materiale ritenuto riconducibile alle operazioni di taglio e confezionamento della sostanza stupefacente. Informata la magistrata di turno della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, Vanessa Storace, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Nuchis, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari. L’uomo è assistito dall’avvocato Nino Vargiu del foro di Tempio.
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